Il solito turbine di parole, l’energia inesauribile e quella presenza scenica che da decenni abita il dibattito pubblico italiano sembrano aver lasciato spazio a un’inedita e preoccupante penombra. Negli ultimi giorni, il profilo pubblico del noto critico d’arte si è fatto più sfocato, alimentando un silenzio insolito che ha iniziato a generare i primi, pesanti interrogativi tra i suoi sostenitori.
Non è la prima volta che il corpo sembra voler presentare il conto a una vita vissuta sempre oltre il limite, in un incastro frenetico di impegni istituzionali e viaggi notturni. Eppure, questa volta, la percezione generale è diversa: c’è un’aria di attesa sospesa, un presentimento che il vigore di sempre stia affrontando una prova decisamente più ostica del previsto.
A squarciare il velo di riservatezza che circondava la sua abitazione è stata una voce vicina, una presenza che condivide con lui non solo il sangue ma anche una profonda sensibilità. Le immagini che circolano non sono più quelle dei palcoscenici televisivi o dei tagli del nastro, ma frammenti di una quotidianità segnata da una fragilità evidente e difficile da ignorare.
Mentre i telefoni continuano a squillare a vuoto e le smentite ufficiali tardano ad arrivare, l’attenzione si è spostata su un messaggio diretto, privo di filtri, che descrive una realtà ben lontana dalla consueta esuberanza. Non si tratta di semplici indiscrezioni, ma di una testimonianza visiva che non sembra lasciare spazio a interpretazioni rassicuranti.

Con una sincerità disarmante, è stata proprio la figlia a prendere la parola, decidendo che non era più il momento di nascondere la complessità del momento. Le sue parole, cariche di una tensione palpabile, hanno confermato ciò che molti temevano: dietro le quinte della vita pubblica, si sta consumando una sfida vitale che ha cambiato radicalmente il volto delle sue giornate. Nella prossima pagina del nostro articolo tutti i dettagli.