"Ritirato dal mercato". Scatta il richiamo da tutte le farmacie

Il colosso Pfizer ha ritirato dal mercato, proprio in queste ore, un farmaco largamente utilizzato da più di 30 anni ed il richiamo è scattato in tutte le farmacie. Ecco di quale farmaco si tratta.

"Ritirato dal mercato". Scatta il richiamo da tutte le farmacie

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Il colosso Pfizer, famoso per aver creato uno dei vaccini anti Covid, ha ritirato dal mercato un farmaco per “rischio cancro”. Si tratta di un medicinale utilizzato per chi soffre di pressione alta. 

Al suo interno è stata trovata la sostanza nitrosamina, una sostanza cancerogena se assunta in dosi molto elevate, anche se è comune anche “nell’acqua e negli alimenti, compresi salumi e grigliate, latticini e verdure”. 

Il farmaco ritirato 

Il farmaco ritirato è l’Accupril anche se il ritiro non riguarda l’Italia, ma 5 lotti di pillole, contenenti 90 bottiglie ciascuno, distribuiti solo negli Stati Uniti e a Porto Rico tra dicembre 2019 e aprile 2022. I cinque lotti ritirati sono: DR9639 Accupril 10 mg con scadenza 31 marzo 2023; DX8682 Accupril 20 mg con scadenza 31 marzo 2023; DG1188 2022 Accupril 20 mg con scadenza 31 maggio 2022; DX6031 Accupril 40 mg con scadenza 31 marzo 2023 e CK6260 2022 Accupril 40 mg con scadenza 31 maggio 2022. 

Pfizer ha precisato che la decisione di richiamare i farmaci è stata volontaria, ossia presa in totale autonomia, senza alcuna imposizione da parte di agenzie esterne (come la Food and Drug Administration). Ma cos’è esattamente l’Accupril? Si tratta di un farmaco a base del principio attivo Quinapril Cloridrato, appartenente alla categoria degli ACE inibitori. Esso viene utilizzato nel trattamento dell’ipertensione arteriosa sistemica e dell’insufficienza cardiaca congestizia. 

Il medicinale in questione, in oltre 30 anni di utilizzo, si è dimostrato sicuro e Pfizer ha dichiarato che non ci sono eventi avversi legati al suo utilizzo, comunicando che, sulla base dei dati attualmente disponibili, il profilo rischio/beneficio dei prodotti rimane positivo. Il problema sarebbe legato all’ingestione a lungo termine di N-nitroso-quinapril che può essere associato a un potenziale aumento del rischio di cancro nell’uomo ed è per questo che i pazienti che attualmente assumono questi prodotti devono consultare il proprio medico sulle opzioni di trattamento alternative. 

Saverio Cinieri, presidente dell’Associazione nazionale oncologia medica (Aiom) ha spiegato che le nitrosammine possono arrecare danno alla salute anche partendo dalle nostre cucine, fornendo alcuni consigli utili per evitare rischi di cancerogenità: evitate durante le grigliate di bruciare la carne, non superate il punto di fumo, in quanto l’olio sviluppa poi sostanze tossiche, evitate il fumo di sigaretta. Prestate, infine, attenzione quando fate la spesa.“Soprattutto in alcune zone del centro-sud Italia,alcuni vendono frutta e verdura su strada asfaltata. Anche se si tratta di prodotti validi dal punto di vista del sapore e della qualità, deve essere lavata con un po’ più attenzione perché le nitrosamine dall’asfalto si depositano su frutta e verdura”,ha concluso il presidente. 

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Caterina Lenti

Cosa ne pensa l'autore

Caterina Lenti - Pfizer ha fatto ovviamente benissimo a ritirare volontariamente e in via precauzionale questo farmaco, spiegandone dettagliatamente le motivazioni. Il problema, fortunatamente, non tocca l'Italia ma per evitare rischi a lungo termine, meglio aver ritirato i lotti interessati. Sono certa che i pazienti riusciranno, parlandone con i propri medici, a trovare valide alternative.

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