Reiki: tecnica indolore per ritrovare il tuo benessere psicofisico

Il Reiki è un'antica tecnica utilizzata dai maestri giapponesi per autoguarire il proprio corpo, in modo naturale, indolore e senza effetti collaterali

Pubblicato il 3 luglio 2022, alle ore 15:17

Reiki: tecnica indolore per ritrovare il tuo benessere psicofisico

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É un metodo di autoguarigione giapponese con il quale, attraverso alcuni semplici gesti delle mani, il terapeuta incanala il “ki” l’energia vitale dell’universo, nell’organismo malato. Con il termine “rey” si intende forza universale o potere superiore e “chi”, vitale, è racchiuso il suo significato: il Reiki mette in contatto l’energia dell’individuo con quella dell’universo.

E quando questa “corrente” può scorrere liberamente all’interno del corpo è in grado di riportare l’equilibrio dove è presente una disfunzione. Più un problema di salute è generale, e interesse la globalità dell’organismo (la cellula è uno di questi del momento che coinvolge la circolazione) più il Reiki può rivelarsi efficace.

Migliora il tuo benessere

Praticata costantemente, questa tecnica aiuta a superare stress, fatica, depressione. Facilita i processi digestivi, migliora il sonno, elimina ansia e tensioni emotive e, di conseguenza, attenua inestetismi e malesseri di vario genere. Notevoli risultati si sono ottenuti anche nel trattamento della pelle a materasso. Il reiki sollecita organi e ghiandole a riprendere vigore, in un periodo che va dai quattro giorni alle tre settimane: così, le tossine vengono eliminate e lo stato della cute migliora.

Ma perché funziona?

Poggiare la mano su un punto dolente è un gesto naturale che inconsciamente facciamo come risposta alla sensazione di male. Pensa a quanto hai dolore ai denti e tieni il palmo sulla guancia, o quando soffri di stomaco e lo appoggi sull’addome. Il Reiki si basa su questa gestualità spontanea: si pongono le mani sui punti specifici del corpo, collegati con l’organo malato e sulle principali ghiandole che hanno un ruolo importante nello stato di benessere generale. Questo tipo di contatto favorisce il fluire dell’energia universale verso l’individuo. Aiuta i diversi organi (che in seguito a un blocco energetico non funzionano più come dovrebbero) a ricaricarsi.

Come fare Reiki da sola

Per poter eseguire gli auto-trattamenti Reiki, come suggeriscono alcuni maestri di Reiki, non occorre avere dei poteri speciali. Questa tecnica consiste in pochi semplici gesti, con i quali si toccano punti specifici chiamati chakra, meridiani e nadi. La seduta si può eseguire in ogni luogo in ogni momento della giornata possibilmente in un ambiente silenzioso. Soffermati almeno due minuti su ogni punto, cerca di concentrarti il più possibile, pensando di mettere in comunicazione l’energia del tuo corpo con quella universale.

Reiki e i 3 livelli

Se vorreste apprendere le tecniche Reiki, dovete sapere che esistono 3 livelli di preparazione in cui verrete seguiti da maestri preparati. Durante le lezioni avrete la possibilità di sperimentare i benefici di questa arte straordinaria di benessere psicofisico, di cui rimarrete affascinati e soddisfatti.

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Cinzia Strano

Cosa ne pensa l'autore

Cinzia Strano - Ho sempre apprezzato le tecniche di guarigione naturale, e ho letto molto sull'argomento. Ritengo che sia una tecnica da provare per sperimentare i suoi effetti benefici sull'organismo. Ciò che apprezzo è la mancanza assoluta di effetti collaterali, e infatti, il Reiki non è una tecnica pericolosa, che qualunque individuo, dai bambini agli anziani, possono tranquillamente sperimentare in assoluta tranquillità.

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