Re Carlo, mani gonfie e rosse: cosa è emerso dai medici (1 di 2)

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La regina Elisabetta II ci ha lasciati solo da pochi giorni, dall’8 settembre e già i rumors si rincorrono, innescando la preoccupazione dei sudditi sullo stato di salute del figlio Carlo, re Carlo III.

Non si è fatto in tempo a capire le cause della morte di Sua Maestà, spentasi serenamente nel castello scozzese di Balmoral, a 96 anni, probabilmente per una caduta aggravata dall’età, che già i riflettori sono puntati sul nuovo sovrano.

Carlo, in veste di re, assuntosi il peso della corona e di un regno che sua madre ha portato avanti per 70 lunghi anni in modo encomiabile, è finito, dunque, sotto l’occhio del ciclone.

Preso dai preparativi per i funerali della regina, naturalmente sotto pressione per tutti gli impegni reali in agenda cui deve ottemperare, il 73enne, conta di trovare tutta la forza nella regina consorte Camilla.

Sarà lei, la donna che ha sempre amato e con cui è sposato da 2005, il suo bastone della vecchiaia. Ma dei campanelli d’allarme mettono in guardia i sudditi e i medici sul suo stato di salute.