Re Carlo III, le telecamere hanno ripreso tutto: ecco cosa è successo all’arrivo per il suo primo discorso (1 di 2)

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Alle 15:47 di ieri pomeriggio, 8 settembre, la regina Elisabetta II si è spenta nel letto della sua stanza, nel castello scozzese di Balmoral, quello in cui amava rilassarsi, ritrovare la pace, immersa nella natura, in quella campagna che è sempre stata la sua passione, sin da ragazzina. Il suo cuore ha cessato di battere alla presenza di due soltanto dei suoi figli, Carlo e Anna, e di Camilla, che è riuscita ad arrivare qualche minuto prima del suo decesso.

Da lì in poi sono state ore concitate; ore in cui il triste annuncio della morte di Sua Maestà , ha raggiunto la neo premier Liz Truss, per poi essere divulgato al popolo, attraverso la pagina Twitter del Palazzo e tramite il triste comunicato della storica emittente BBC.

Oggi è una giornata di profondo dolore per i sudditi inglesi, che hanno perduto per sempre The Queen, quella che è stata l’esempio, per eccellenza, di sovrana, al servizio del suo popolo sino alla fine, sino a quando il suo cuore, fortemente indebolito, non ha retto.

Tra lacrime di dolore, le bandiere a mezz’asta, i negozi chiusi, il Regno Unito è avvolto dal silenzio, dal raccoglimento, dalla preghiera. Sono ore davvero strazianti per tutti perché con Elisabetta finisce un’era, caratterizzata da intensi cambiamenti politici e sociali.

Una donna iconica, mai banale, di poche ma decise parole, dall’aspetto freddo eppure così tremendamente ironica. Ora che la regina non c’è più, suo figlio Carlo, domani, alle 10:00 ora locale, 11:00 in Italia, verrà formalmente proclamato re davanti all’Accession Council, negli appartamenti di stato di St James’s Palace.