Rapina Napoli, c’è la svolta: “Un testimone li ha riconosciuti” (2 / 2)

La fase successiva degli eventi ha visto un progressivo chiarimento della dinamica, mentre gli investigatori hanno iniziato a ricostruire con maggiore precisione quanto accaduto all’interno della filiale bancaria nel centro di Napoli. Le testimonianze raccolte nelle ore successive hanno infatti aperto nuovi scenari investigativi.

L’episodio si è verificato nella filiale Credit Agricole di piazza Medaglie d’Oro, dove nella tarda mattinata, intorno alle 12.45, alcune persone hanno fatto ingresso all’interno dell’istituto, dando origine a una lunga fase di gestione dell’emergenza. All’interno erano presenti circa 25 persone tra dipendenti e clienti, rimasti per diverso tempo nella struttura.

Il punto di svolta sarebbe arrivato grazie a un elemento inatteso: un testimone avrebbe riconosciuto alcuni dei presunti responsabili coinvolti nella vicenda. Un dettaglio che ha immediatamente rafforzato le attività di indagine, consentendo agli inquirenti di orientare le ricerche in una direzione più precisa e definita. “Prima ci hanno fatto salire in una stanza al piano superiore, poi ci hanno detto di scendere di nuovo. Erano napoletani e nei modi sono stati decisi ma quasi gentili. Non arrabbiati come si vede nei film”, ha raccontato un testimone.

Dopo oltre 4 ore di interrogatorio arriva la conferma dalla cugina di De Vita Dopo oltre 4 ore di interrogatorio arriva la conferma dalla cugina di De Vita

Secondo quanto ricostruito, i responsabili sarebbero poi riusciti ad allontanarsi passando attraverso un varco interno ricavato nella struttura, elemento che ha reso più complessa la ricostruzione immediata della fuga. “Ho visto dei pantaloni da lavoro, come quelli che indossa chi opera come corriere espresso”, un altro dettaglio importante aggiunto dall’ostaggio. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri del Gis di Livorno, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza e verifica dell’area.

All’interno della filiale è stato successivamente individuato un passaggio che avrebbe consentito l’uscita dei responsabili, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire il bottino sottratto, al momento non ancora quantificato con precisione. Le indagini proseguono per ricostruire ogni fase della vicenda e identificare con esattezza tutti i soggetti coinvolti, in un quadro investigativo ancora in evoluzione.