Le indagini sulla tremenda fine di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita, avvenute lo scorso dicembre a Pietracatella, in provincia di Campobasso, continuano senza sosta e si arricchiscono di nuovi tasselli investigativi. La vicenda, che ha profondamente scosso la comunità locale, resta al centro dell’attenzione degli inquirenti, impegnati a ricostruire ogni dettaglio delle ultime settimane di vita della famiglia.
Nelle ultime ore, l’attività della Procura di Larino e della Squadra Mobile di Campobasso si è concentrata su una serie di audizioni che coinvolgono persone vicine al nucleo familiare. Gli investigatori stanno cercando di ricomporre i rapporti interni e le dinamiche quotidiane, ritenute fondamentali per chiarire il contesto in cui si sono verificati i fatti.
Tra i punti su cui si sta concentrando il lavoro degli inquirenti ci sono anche le precedenti audizioni dei familiari piĂą stretti, giĂ sentiti nei giorni scorsi. Le versioni raccolte, secondo quanto trapela, sarebbero state considerate in larga parte coerenti tra loro, ma restano ancora diversi aspetti da approfondire per completare il quadro complessivo.

Un’attenzione particolare è rivolta anche alla ricostruzione delle ore precedenti al 23 dicembre, data della cena familiare finita al centro dell’inchiesta. Alcuni dettagli, come il menu consumato e le abitudini alimentari di quei giorni, sono stati analizzati dagli investigatori nel tentativo di individuare eventuali elementi utili alle indagini.
Il lavoro degli inquirenti prosegue quindi su più fronti, mentre cresce l’attesa per nuovi sviluppi che potrebbero chiarire ulteriormente la vicenda. Ma cosa è emerso davvero dall’ultima audizione? Scopriamo tutti i dettagli nella seconda pagina.