La Rai è una grande famiglia, oltre che emittente storica, una delle più seguite dai telespettatori. Proprio per questo, ogniqualvolta si verifica un episodio spiacevole, il lutto diventa collettivo e, di riflesso, il pubblico resta raggelato dinnanzi all’annuncio di un decesso sopraggiunto all’improvviso, come un fulmine a ciel sereno.
La triste notizia è stata ripresa da numerose testate nazionali tra l’incredulità, lo sconcerto e l’amarezza per la modalità con cui si è svolta. In tantissimi sono i messaggi di cordoglio che continuano ad arrivare, senza sosta, in queste ore così concitate, quelle in cui dover metabolizzare un addio, in cui dover fare i conti con la realtà.
Non è mai facile accettare anche la sola idea che una persona così autorevole e rappresentativa della Rai se ne sia andata, strappata alla dimensione terrena, ai suoi affetti più puri e sinceri, ai suoi colleghi di lavoro, agli amici, ai familiari.
Non è mai facile fare i conti col destino che, beffardamente, non ci pensa su due volte prima di sferrare il suo corpo, lasciando pietrificati milioni di telespettatori che, a mezzo stampa e social, hanno appreso la triste notizia della dipartita.
La Rai è in lutto e il decesso è avvenuto durante le riprese. Vediamo insieme cosa è successo, in dettaglio, nella seconda pagina del nostro articolo, dal momento che il pubblico ha espresso massima vicinanza alla storica emittente televisiva.