A distanza di 7 mesi da quel 10 giugno sembrano essere spuntate improvvisamente delle importanti novità sul caso della piccola Kata. A riferire la scottante indiscrezione è stata la trasmissione ‘Quarto grado’ nel corso dell’ultima puntata andata in onda questo venerdì 5 gennaio.
In questi giorni sarebbe finita in mano agli inquirenti una foto scattata a una bambina su un bus, la cui somiglianza con la piccola Kata avrebbe fatto sobbalzare persino la madre. I carabinieri di Firenze hanno convocato la Alvarez in Caserma per mostrarle lo scatto della bambina e la reazione della madre è stata eloquente.
Si riaccendono, dunque, le speranze di ritrovare la bambina sana e salva, anche se restano ancora da chiarire tantissimi punti oscuri sulla vicenda. Secondo quanto riferito dalla conduttrice di Quarto grado Alessandra Viero, la madre di Kata avrebbe riscontrato delle evidenti somiglianze con la figlia soprattutto per quanto riguarda gli occhi ed il naso.
Visti i notevoli riscontri, i carabinieri si sarebbero subito messi al lavoro per appurare la presenza di eventuali videocamere di sorveglianza all’interno dell’autobus, per acquisire ulteriori immagini della bimba immortalata dalla suddetta foto.
Intanto, nelle ultime ore è spuntata una nuova inquietante ipotesi sul possibile movente dell’accaduto. Stando a quanto riferiscono fonti vicine alle forze dell’ordine, la piccola kata potrebbe essere stata rapita come una ritorsione ad un presunto abuso fisico che sarebbe stato commesso da qualcuno vicino alla famiglia nei confronti di un’altra ragazzina che alloggiava nell’ex hotel Astor.