Come riportato su fanpage.it, in una borsa da viaggio, all’interno di una stazione degli autobus abbandonata a Kulai, un distretto nello stato meridionale di Johor, in Malesia, è stato ritrovato il corpo, in evidente stato di decomposizione, di una donna. Una scoperta a dir poco agghiacciante, avvenuta per pura casualità. E’ stato un passante, sulla base di quanto è stato riportato dall’agenzia di stampa statale Bernama, a ritrovare il cadavere in decomposizione nei pressi di un edificio appartenente alla compagnia elettrica statale Tenaga Nasional Berhad . Quando gli agenti di polizia sono accorsi sul luogo del macabro ritrovamento, non è stato assolutamente facile provare a scovare l’identità della vittima.
Tok Beng Yeow, capo della polizia del distretto locale, come riportato su fanpage.it. si è imbattuto in un cadavere decomposto per oltre il 50% per cui, al fine di cercare di dare un volto a quella donna, si è fatto riferimento al rapporto preliminare post mortem del Sultanah Aminah Hospital. Da quanto si apprende, il cadavere apparterrebbe ad una donna di età superiore ai 25 anni, che aveva subito un trauma cranico.
La morte risalirebbe a circa due settimane fa. Le indagini hanno preso immediatamente avvio e, sulla base dei primi dati diramati dagli investigatori, la vittima potrebbe essere non originaria della Malesia, stato in cui la salma in decomposizione è stata rinvenuta in una valigia. A questa conclusione si è arrivati per via della mancanza di una cicatrice da vaccinazione sul braccio.
Il capo della polizia ha, difatti, aggiunto altre importanti informazioni: “Abbiamo appena ricevuto il rapporto in cui si afferma che non c’era alcuna cicatrice BCG sul braccio sinistro della vittima”. In Malesia è prassi ricevere, in tenera età riceve una vaccinazione BCG (Bacillus Calmette-Guerin) per prevenire la tubercolosi.
Ovviamente nessuna pista viene tralasciata, con un invito da parte della polizia, rivolto ai residenti, affinché chiunque sappia qualcosa, parli. Per il momento il ritrovamento è un giallo ma gli inquirenti sono al lavoro, incessantemente, per risolvere questa tragedia che, ad oggi, è avvolta nel mistero. Chi è la donna nascosta nella valigia e per quale motivo è stata uccisa? E, soprattutto, chi è o chi sono i suoi carnefici, dal momento che l’assassino o gli assassini sono a piede libero?