Psoriasi, colpiti oltre 2milioni di italiani ma nessuno sa che è collegata ad un’altra malattia (2 / 2)

La psoriasi è una patologia autoimmune che non colpisce solo la pelle, ma ha un impatto significativo sul benessere psico-fisico dei pazienti.  In Italia, circa 1,8 milioni di persone sono affette da psoriasi, di cui 250.000 in forma severa.

Nonostante la patologia sia attualmente incurabile, ci sono trattamenti efficaci che possono migliorare la qualità della vita dei pazienti. Le manifestazioni della psoriasi, che generalmente compaiono tra i 20 e i 40 anni, possono causare non solo fastidio fisico ma anche forte prurito e secchezza della pelle.

Inoltre, studi recenti hanno evidenziato che la psoriasi è spesso associata ad altre patologie, tra cui patologie infiammatorie croniche intestinali, diabete, obesità e patologie cardiovascolari. È stato dimostrato che il 26% dei pazienti presenta un’altra patologia correlata, e almeno il 30% sviluppa artrite psoriasica, evidenziando la necessità di una gestione olistica della condizione.

In occasione della Giornata Mondiale della Psoriasi, che si celebra il 29 ottobre, l’Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza (Apiafco) si impegna a fornire supporto e informazioni ai pazienti. La presidente Valeria Corazza sottolinea l’importanza della collaborazione tra medici e pazienti, l’accesso a trattamenti all’avanguardia e la promozione di uno stile di vita sano per migliorare il benessere quotidiano.

Scatta il divieto: addio manicure gel e semipermanente Scatta il divieto: addio manicure gel e semipermanente

L’associazione si concentra anche sulle conseguenze economiche e sociali  della patologia e sulla necessità di supporto per i caregiver. Apiafco organizza eventi come webinar e incontri per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla psoriasi e le sue complessità. Infine, si stima che circa un terzo dei pazienti psoriasici sviluppi artrite psoriasica, che può complicare ulteriormente la gestione della patologia.

Carlo Selmi, esperto in reumatologia, evidenzia l’importanza di una diagnosi tempestiva e di una gestione integrata tra dermatologi e reumatologi. Con trattamenti efficaci a disposizione, è fondamentale migliorare la comunicazione e la collaborazione tra specialisti per garantire un trattamento completo e personalizzato per i pazienti.