Pregliasco svela chi sono i soggetti a forte rischio con la nuova variante (2 / 2)

Secondo l’esperto Fabrizio Pregliasco ogni tre o quattro mesi spunta fuori una nuova variante. Questo perchè come abbiamo ormai imparato da tre anni a questa parte il Sars-CoV-2 come la maggior parte dei virus che provocano sintomi simil-influenzali muta sempre, in continuazione.

I sintomi che questa nuova variante porta con sè sono molto variegati e sempre diversi. L’esperto ravvisa che la popolazione italiana, o almeno la maggior parte di noi, ha già una immunità contro il patogeno questo in quanto o siamo venuti a contatto direttamente oppure perché siamo vaccinati in gran numero.

Tra i classici sintomi troviamo mal di gola, spossatezza, dolore alle ossa, alcune volte febbre, e c’è qualcuno che ha anche sperimentato diarrea e vomito. Ma Pregliasco ravvisa anche che ci è stato chi ha avuto un altro sintomo particolare, ovvero la sudorazione intensa.

“Sì, sono legate alla risposta del singolo, alla situazione personale. Ormai non si riconosce più con la perdita dell’olfatto, di gusto. Ogni manifestazione acuta respiratoria in qualche modo è un rischio, bisogna quindi usare il tampone e il vaccino nei fragili” – questo l’avviso inoltre di Fabrizio Pregliasco.

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E a proposito della nuova variante Pregliasco ha spiegato. “Questo virus sfrutta un suo difetto, che è quello di non replicarsi in modo stabile. Tutti gli altri batteri e virus, salvo l’influenza che anch’essa si modifica (ma con minor frequenza), sono stabili o abbastanza stabili. Quindi le variazioni avvengono su di un ciclo temporale lungo”– queste le sue parole.

L’esperto ravvisa che se è vero che molte persone hanno sintomi lievi, o comunque moderati, c’è anche chi contrae l’infezione in modo serio ed ha urgente bisogno di cure ospedaliere, per questo non bisogna abbassare la guardia. A rischiare di più sono persone anziane e fragili, ma anche le persone sane a volte possono contrarre l’infezione in modo grave.