Pregliasco mette tutti in guardia sulla nuova Variante di Natale (2 / 2)

Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università Statale di Milano, in una lunga intervista rilasciata a Il Messaggero, ha parlato della nuova Variante di Covid prevista per Natale e ovviamente, ha delucidato tutti noi sui sintomi con cui si manifesta. Essi, a detta dell’esperto, sono molto differenti tra loro. Non esiste più la perdita di olfatto e gusto ma si va, in questa variante, da uno stato di affaticamento a zero sintomi.

Se molti casi sono asintomatici, altri si manifestano in modo eclatante in quanto dipende dalla risposta del singolo individuo, ossia alla situazione perdonale. Pregliasco dice che ormai dobbiamo rassegnarci alla convivenza forzata col virus, dal momento che è diventato endemico, con tutte le sue varianti.

A proposito di esse, Pregliasco ha dichiarato: “Ogni tre-quattro mesi ne esce una nuova. Siamo in una fase di salita, e probabilmente con il Natale e le condizioni ambientali favorevoli (perché si sta più al chiuso, etc) c’è una facilitazione della diffusione dell’influenza ma anche del Covid”.

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L’esperto, per rendere a tutti noi, anche a coloro che sono meno dentro la materia, l’idea di cosa ci aspetta,  nella sua lunga intervista a Il Messaggero ha precisato: “Questo virus sfrutta un suo difetto, che è quello di non replicarsi in modo stabile. Questo virus è come una pasticcera che deve fare tutti i giorni delle torte: le prime torte le fa seguendo la ricetta, poi a caso”.

Pregliasco ha proseguito: La gran parte senza ricetta sono sbagliate e cattive, però magari un po’ più di pistacchio un po’ più di zucchero gli danno quel quid che gli permettono di essere più buona della ricetta originale. Questo è quello che succede, quindi il virus esce e queste varianti emergono proprio secondo la legge riproduttiva di Darwin”. I vaccini sono stati prodotti velocemente, si stanno stabilizzando e ci sono nuove tecnologie per farli, in modo da avere un’efficace vaccinazione di massa.