Perché dopo 56 anni non siamo tornati sulla luna? (1 / 2)

Perché dopo 56 anni non siamo tornati sulla luna?

ANDREA RUBINO 04/04/2025 ORE 9:32

Lo sbarco sulla Luna ha rappresentato uno dei momenti più significativi nella storia dell’umanità. Il 20 luglio 1969, gli astronauti statunitensi Neil Armstrong e Buzz Aldrin, membri dell’equipaggio della missione Apollo 11, furono i primi esseri umani a camminare sul suolo lunare. Questo evento segnò il culmine di una sfida tecnologica e politica tra Stati Uniti e Unione Sovietica, nota come “corsa allo spazio”, scoppiata durante la guerra Fredda.

La missione Apollo 11 fu lanciata il 16 luglio 1969 dal Kennedy Space Center, in Florida, grazie al potente razzo Saturn V. A bordo c’erano tre astronauti: Armstrong, Aldrin e Michael Collins.

Quando Armstrong mise piede sulla Luna, pronunciò la famosa frase: “Questo è un piccolo passo per l’uomo, ma un grande balzo per l’umanità.” Poco dopo, anche Buzz Aldrin lo raggiunse sulla superficie lunare. I due astronauti trascorsero circa due ore e mezza fuori dal modulo, raccogliendo campioni di rocce e polvere lunare, scattando foto e installando strumenti scientifici, tra cui un sismografo e un pannello per misurare i laser provenienti dalla Terra.

L’intera missione fu seguita in diretta televisiva da circa 600 milioni di persone in tutto il mondo, un numero record per l’epoca. Negli anni successivi, la NASA realizzò altre sei missioni lunari con equipaggio, cinque delle quali conclusero con successo l’atterraggio sul satellite.

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Oggi, con il programma Artemis, gli Stati Uniti mirano a riportare l’uomo (e per la prima volta una donna) sulla superficie lunare, aprendo la strada a un futuro di esplorazione spaziale sempre più ambizioso. Tuttavia, tornare sulla Luna non sembra essere così semplice. Tra difficoltà e problemi di natura logistica, il programma continua a subire rinvii. Per quale motivo? Proviamo a scoprire perchè nella pagina successiva.