Sin dagli anni della riforma Fornero, tra i temi caldi affrontati dai governi italiani spicca inevitabilmente quello delle pensioni. Ogni anno questo importante istituto diviene puntualmente oggetto di particolari attenzioni da parte della politica italiana, che non sempre riesce a mantenere i buoni propositi promessi.
La Legge di Bilancio 2024 introduce importanti modifiche, tra cui la revisione della Quota 103, che consente ancora il pensionamento nel 2024 a coloro che soddisfano i requisiti di 62 anni d’età e 41 anni di contributi. Tuttavia, questa Quota 103 comporta penalizzazioni, poiché l’assegno pensionistico sarà calcolato interamente secondo il sistema contributivo.
Anche l’Ape Sociale subisce importanti cambiamenti, con l’aumento del requisito anagrafico da 63 a 63,5 anni, rendendo l’accesso a questa misura ancora più limitato. Restano invariati i requisiti contributivi già individuati e attualmente in vigore.
La stessa sorte è riservata all’istituto Opzione Donna, lo strumento di anticipo pensionistico riservato alle lavoratrici di specifiche categorie. Il requisito anagrafico aumenta da 60 a 61 anni nel 2023, mentre il requisito contributivo rimane stabile a 35 anni. In sostanza sono state previste, in generale, delle strette all’accesso anticipato alla pensione.
E’ di questi minuti un’importante novità in vista del prossimo mese di aprile. Buone notizie per i pensionati italiani, che si vedranno corrispondere un maxi aumento dell’importo pensionistico grazie ad una riforma introdotta dalla legge di bilancio 2024. Finalmente buone notizie in arrivo per tutti: scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva.