Il cedolino della pensione è, come riportato sul sito dell’INPS, il documento che consente ai pensionati di verificare l’importo erogato ogni mese dall’ente. Sul cedolino di maggio 2023, il pagamento della mensilità dovrebbe riservare una lieta sorpresa. Curiosi di sapere di cosa si tratta? Chi ha più di 75 anni e percepisce una pensione minima, portata a 600 euro dalla Legge di Bilancio e finalmente adeguata dall’INPS, dopo la “delusione” del cedolino di aprile vedrà lievitare la pensione di maggio. Il cedolino della pensione viene pubblicato, di solito, attorno al 20 del mese, dunque domani.
A partire da domani, sarà possibile verificare l’avvenuto ricalcolo dell’assegno, assieme agli arretrati relativi ai primi quattro mesi dell’anno. La Legge di Bilancio ha stabilito un bonus temporaneo destinato alle pensioni minime INPS: +1,5% per l’anno 2023 (che diventa +6,4% con almeno settantacinque anni) e +2,7% per l’anno 2024. L’aumento sarà revocato alla fine di ciascun anno.
L’assegno minimo è già salito a 563,74 euro da gennaio 2023 (importo rivalutato al 7,3%) e con il bonus sale temporaneamente a 572,20 con meno di 75 anni e a 599,82 euro per chi supera tale soglia anagrafica. Tra gennaio e aprile 2023, come ormai noto, tutti i pensionati hanno già ricevuto gli aumenti “ordinari” del 7,3% legati all’inflazione.
L’incremento definitivo delle pensioni minime invece ha subito un ritardo di 4 mesi poiché la Legge di Bilancio 2023 ha sostituito le precedenti tre fasce con un meccanismo a sei fasce di reddito e l’INPS ha dovuto aggiornare i suoi sistemi. L’Inps non ha specificato i tempi di erogazione dell’aumento, per cui i pensionati interessati potranno ricevere delucidazioni in merito con la pubblicazione del cedolino pensione di maggio 2023, solitamente attorno al 20 del mese.
Per quanto riguarda il pagamento delle pensioni a maggio 2023, la data di erogazione dei bonifici è il 2, sia su conto corrente bancario sia su conto postale. A partire dalla mattina del 2 maggio, le pensioni saranno prelevabili in tutti gli ATM di Poste Italiane, mentre nelle sedi fisiche verrà seguito il consueto calendario legato alle iniziali dei cognomi. Sicuramente una notizia che ci fa essere un tantino più sereni, specie di questi tempi. Che la primavera stia portando una ventata, tanto attesa, di aria nuova? Sul fronte pensionistico pare proprio di si e non possiamo che sperare in un ulteriore miglioramento.