L’inflazione sempre più galoppante sta compromettendo sempre di più il potere d’acquisto delle pensioni, motivo per il quale si è reso necessaria questa misura economica da palazzo Chigi. In presenza di determinati requisiti, alcune categorie di pensionati riceveranno un bonus di Natale molto corposo.
L’ammontare di questo bonus è di 154,94 euro e sarà corrisposto dall’Inps insieme alla tredicesima mensilità o, in assenza di tredicesima, con l’ultima mensilità dell’anno. Il bonus natalizio sarà corrisposto a tutti quelli che hanno gestioni private, dello spettacolo e sportivi professionisti.
Insieme alla rata di dicembre viene corrisposto: l’importo aggiuntivo in misura provvisoria per l’anno in corso, se spettante; l’importo aggiuntivo per l’anno precedente, se spettante e non corrisposto; il conguaglio di quanto erogato in misura provvisoria per l’anno precedente se, sulla base dei redditi, risulta spettante un diverso importo.
Quanto, invece, agli esclusi, il bonus non spetta ai titolari di invalidità civile (cat. INVCIV); pensione sociale (cat. PS);assegno sociale (cat. AS); rendita facoltativa di vecchiaia (cat. VOBIS) o di invalidità (cat. IOBIS); pensione di vecchiaia (cat. VMP) o di invalidità (Cat. IMP) a favore delle casalinghe; pensione di vecchiaia, di invalidità o ai superstiti a carico della gestione speciale per il personale degli Enti pubblici creditizi (cat. VOBANC, IOBANC e SOBANC); assegno straordinario di sostegno al reddito per i dipendenti delle aziende di credito ordinario (cat. VOCRED); assegno straordinario di sostegno al reddito per i dipendenti delle aziende di credito cooperativo (cat. VOCOP); assegno straordinario di sostegno al reddito per i dipendenti delle aziende di credito delle esattorie (cat. VOESA); indennizzo per attività commerciale (cat. INDCOM) (Circ. 183 del 18.10.2001); pensione erogate ai dirigenti iscritti all’ex fondo INPDAI (cat. VDAI, IDAI e SDAI) (circ. n. 144 del 25.10.2004).
Ad essere esclusi sono anche i titolari di pensione pensione eliminata; pensione supplementare; pensione detassata per convenzione contro la doppia imposizione; pensione con sostituzione dello Stato o rivalsa degli Enti locali; pensione con pagamento localizzato presso uffici pagatori di Sede; assegno di invalidità scaduto e non rinnovato; pensione ai superstiti con l’intestatario scaduto; pensioni con importo a dicembre uguale a zero