E‘ il primo Papa giunto dalle Americhe, il 266º papa della Chiesa cattolica e vescovo di Roma, ma, indubbiamente, uno dei pontefici più amati e, al contempo, più controversi per le sue posizioni di gran lunga differenti rispetto a molti dei suoi predecessori.
Papa Francesco, al secolo Jorge Mario Bergoglio, è stato accolto con grandissima gioia da tutti i fedeli sin da quando la fumata bianca annunciò che era lui il nuovo pontefice al timone della nostra Chiesa.
Continuamente frainteso, incessantemente accusato di essere il demolitore della Chiesa cattolica, l’usurpatore salito al soglio pontificio detronizzando Benedetto XVI, Papa Francesco è certamente uno dei pontefici più rivoluzionari.
Lui è entrato nel cuore di ogni credente per via della sua semplicità, della sua profonda umiltà, del suo non badare minimamente all’aspetto materiale della vita, concentrandosi sui veri valori che fanno ricco l’uomo.
Un Papa che ha sempre avuto come priorità i poveri, gli indifesi, in un’ottica di accoglienza e integrazione, di dialogo e pace, senza ghettizzazioni e ingiustizie. Sta in tutto questo la sua forza. Eppure, Papa Francesco è andato su tutte le furie, come non era mai apparso. Ma cosa è accaduto? Vediamolo insieme nella seconda pagina del nostro articolo.