Papa Francesco, la notizia è di poco fa: cosa è successo

Il pontefice è molto attivo anche sul fronte della crisi umanitaria in Ucraina. Al termine dell'udienza generale in Piazza San Pietro, c'è stato un incontro molto importante: ecco di cosa si tratta.

Papa Francesco, la notizia è di poco fa: cosa è successo

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La crisi umanitaria nell’Est Europa continua ad imperversare senza sosta. Sono sempre di più i civili che stanno perdendo la vita in queste incredibili atrocità, si spera che tutto finisca al più presto. Naturalmente la Santa Sede non può restare indifferente dinanzi ad eventi così catastrofici, per questo il Pontefice ha deciso di spendersi per la causa.

Si è trattato di un momento storico che ha fatto capire come anche il Vaticano stia cercando di venire incontro ai drammi patiti dai civili in Ucraina. Papa Francesco era rimasto profondamente colpito dalle lettere che gli avevano fatto recapitare, perciò ha deciso di riceverle sul sagrato del Vaticano. Ecco come è andato questo incontro.

Ecco chi ha ricevuto il Ponfefice

Il Papa ha deciso di incontrare le mogli di due ufficiali del Battaglione d’Azov, il celeberrimo reggimento accusato di neonazismo e molto attivo sul fronte della resistenza ucraina. Le donne aveva scritto di recente al Ponfice, che alla fine ha deciso di invitarle ricevendole direttamente sul sagrato del Vaticano.

Le due donne, Katerina e Yulia, si sono dette particolarmente entusiaste per questo incontro e sperano possa essere utile per la causa: “E’ stato un momento storico. Speriamo tutti insieme che questo possa aiutare a salvare i nostri mariti, i soldati che sono nella Azovstal a Mariupol. Noi speriamo che questo incontro ci dia una chance per salvare le loro vite“. In particolare hanno chiesto che i soldati ucraini siano al più presto evacuati dall’acciaieria, in quanto si troverebbero ormai in situazioni alquanto precarie e temono per giunta di essere fatti prigionieri dai russi.

Si tratta di un incontro che certamente non è passato inosservato anche perchè, come detto, il battaglione a cui appartengono i due soldati era inizialmente un gruppo paramilitare di chiaro orientamento estremista. Nel corso dell’udienza, il Santo Padre aveva citato la figura biblica di Giuditta: ” Grazie al suo modo furbo di agire e al suo coraggio, è capace di sgozzare il dittatore che veniva contro il Paese“. Ha poi concluso poi augurandosi che le nonne prendano spunto dall’eroina e lascino in eredità soprattutto saggezza piuttosto che soldi.

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Andrea Rubino

Cosa ne pensa l'autore

Andrea Rubino - Si è trattato di un incontro storico, il Pontefice ha ricevuto le mogli ucraine di due esponenti del Battaglione d'Azov. Sicuramente la cosa può fare discutere, ma a mio avviso è importante soprattutto spendersi per garantire la pace, al di là di chi siano i protagonisti di queste cupe vicende.

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