E’ terminato con successo dopo 3 ore l’intervento chirurgico di laparotomia al quale era stato sottoposto il Pontefice nel pomeriggio ieri. Il bollettino medico diramato dopo l’intervento ha parlato di intervento riuscito e di nessuna complicazione. I fedeli di tutto il mondo, in grande appresione per il Santo Papa, hanno così potuto tirare un sospiro di sollievo.
Cosa succederà ora al Papa? Tra quanto potrà tornare alla vita di tutti i giorni? A rispondere a queste domande ci ha pensato sulle pagine del ‘Messaggero’ Giovanni Milito, docente di chirurgia generale all’Università Tor Vergata di Roma. “Il recupero post operatorio è immediato ma serve riposo. E soprattutto è necessaria una dieta alimentare più controllata“- ha detto il professore, che ha rassicurato tutti parlando di recupero immediato.
Tuttavia è necessario comunque del tempo affinchè si producano gli effetti benefici dell’operazione: “Occorre però che il paziente stia a riposo un po’ di tempo. In genere, servono dai 7-15 giorni per un’attività fisica. Ma bisogna starsene a riposo, perché la rete si deve ben assestare. Il paziente deve perdere peso e assicurare un buon passaggio intestinale. È necessaria una dieta controllata”.
Il Papa dovrà quindi rinunciare per un certo periodo agli impegni quotidiani della sua agenda. Niente viaggi all’estero e udienze almeno per qualche settimana, è necessaria una bella pausa per riprendersi dall’intervento e risolvere i suoi acciacchi. Chi lo conosce personalmente, sa che non sarà certo facile dissuaderlo dal proprio iperattivismo.
Pare sia già iniziata l’opera di ‘convincimento‘ dei suoi medici per tentare di convincerlo a prendersi una bella pausa. Intanto dalla Santa Sede hanno comunicato la cancellazone di tutte le udienze fino al 18 giugno.