Non sempre il Sommo Pontefice è riuscito a mettere tutti d’accordo sulle sue posizioni sia nell’ambito religioso che civile. In queste ore Bergoglio ha suscitato un mare di polemiche a causa delle recenti dichiarazioni sul conflitto in Ucraina. Il Pontefice ha detto semplicemente che per porre fine a questa tremenda crisi non dovrebbe essere esclusa l’ipotesi di sventolare bandiera bianca da parte dell’Ucraina.
Non è dello stesso avviso il presidente americano Biden, che tramite un portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale, ha dichiarato: “La pace in Ucraina potrebbe essere raggiunta se la Russia decidesse di mettere fine a questo conflitto ingiusto e non provocato e ritirasse le sue truppe”.
Tuttavia, le parole del Papa hanno suscitato critiche da diverse parti. Il Cremlino ha ritenuto comprensibile l’appello di Papa Francesco per una soluzione negoziata, ma ha accusato Kiev di rifiutare i negoziati. Anche la Germania, dal cancelliere Scholz alla ministra degli Esteri, ha criticato la prospettiva del negoziato del Papa, sottolineando il diritto dell’Ucraina a difendersi dalla Russia.
La Conferenza episcopale tedesca ha definito le parole di Papa Francesco sull’Ucraina una “formulazione infelice”, mentre la Chiesa greco-cattolica ucraina ha ribadito la necessità per gli ucraini di continuare a difendersi, visto il chiaro intento di Putin e della Russia.
Il dibattito sulle posizioni del Papa e sulle prospettive di pace in Ucraina rimane acceso, mentre il conflitto si protrae e il popolo ucraino continua la sua lotta per difendere la propria integrità territoriale e la propria libertà.