Papa, seconda fumata: ecco cosa hanno deciso i Cardinali (2 / 2)

La prima giornata di votazioni si è conclusa con una fumata nera alle 21:01, segnalando che nessun candidato ha ancora raggiunto la maggioranza richiesta di due terzi, pari a 89 voti. Un esito niente affatto inaspettato, considerando che solo Papa Pio XII fu eletto al primo scrutinio nel 1939.

Le votazioni proseguono in giornata con altri due scrutini previsti. Intanto, cresce l’attesa in Piazza San Pietro, dove centinaia di fedeli continuano ad affollare l’area nonostante il caldo e le ore di attesa, sperando nella fumata bianca che indicherà l’elezione del nuovo Pontefice.

In giornata sono previste due fumate: alle 12 e alle 19. Tuttavia, esiste anche un’altra possibilità: quella delle fumate intermedie. Solo in caso di fumata bianca, è possibile che l’elezione del Pontefice avvenga alle 10:30 o alle 17:30. Qualora non dovesse verificarsi questa ipotesi, ne consegue che una fumata nera.

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In sintesi, la mancata fumata bianca delle 10:30 rappresenta una sorta di fumata nera indiretta che non ha portato all’elezione del Papa. Non resta che attendere quindi la prossima fumata ufficiale delle ore 12:00. Tra i nomi più accreditati continuano a circolare quelli del cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, dell’asiatico Luis Antonio Tagle, volto della Chiesa missionaria, e del francese Jean-Marc Aveline, rappresentante dell’ala più progressista.

Nel frattempo, in tutto il mondo si moltiplicano le veglie di preghiera e le iniziative di riflessione spirituale. Qualora anche nella tarda mattinata ci sarà fumata nera, il prossimo segnale arriverà nel pomeriggio, intorno alle 19:00. Se anche le votazioni pomeridiane dovessero concludersi con un nulla di fatto, si proseguirà domani con un nuovo ciclo. La fumata bianca, per ora, può attendere.