Psichiatra, sociologo, saggista e opinionista italiano Paolo Crepet è una delle figure di spicco della cultura italiana. Negli ultimi anni si è fatto conoscere al grande pubblico per le numerose ospitate in televisione, dove viene chiamato nelle vesti di divulgatore e opinionista in moltissime trasmissioni.
Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova nel 1976 e poi in Sociologia presso l’Università di Urbino nel 1980, nel 1985 ottiene la specializzazione in Psichiatria presso la Clinica Psichiatrica dell’Università di Padova. Nel corso della sua lunga carriera, Crepet ha dato il suo contributo all’estero trasferendosi in India, a Chandigarh, per tre anni, e poi spostarsi in Danimarca, nel Regno Unito, in Germania, in Svizzera e nella Repubblica Ceca.
Dopo queste peregrinazioni si trasferisce a Toronto, dove insegna per qualche anno e poi presso il Centro di Studi Europei di Harvard. Negli ultimi anni è tornato poi in Italia per seguire Franco Basaglia a Roma. Scrittore di successo, nel 2015 vince il Premio letterario La Tore Isola d’Elba alla carriera, mentre nel 2013 è stato presidente della Giuria dei Letterati del Premio Campiello.
Negli ultimi anni è tornato poi in Italia per seguire Franco Basaglia a Roma. Scrittore di successo, nel 2015 vince il Premio letterario La Tore Isola d’Elba alla carriera, mentre nel 2013 è stato presidente della Giuria dei Letterati del Premio Campiello. Di recente il sociologo si è fatto conoscere dal grande pubblico italiano soprattutto per le numerosi apparizioni televisive nelle vesti di opinionista.
In queste ore il noto sociologo è intervenuto sul caso di Giulia Cecchettin, la 22enne fatta fuori dall’ex fidanzato e ritrovata sulle sponde del lago di Bracis. Secondo Crepet le ragioni di questo dramma si possono far risalire in parte all’educazione che ricevono le nuove generazioni: scopriamo che cosa ha detto nella pagina successiva.