Paolo Bonolis dice la sua su Pucci e Sanremo: "Hanno fatto… (1 / 2)

Paolo Bonolis dice la sua su Pucci e Sanremo: "Hanno fatto…

La partecipazione di Andrea Pucci al Festival di Sanremo 2026 si è trasformata rapidamente da annuncio entusiasmante a caso mediatico e politico. Il comico milanese, noto al grande pubblico per la sua carriera di oltre trent’anni in programmi come Colorado e Zelig, era stato scelto per affiancare Carlo Conti come co‑conduttore della terza serata della kermesse.

Tuttavia, a poche ore dall’ufficializzazione, è divampata una forte controversia attorno alla sua presenza, con critiche su scala nazionale e accuse di linguaggio offensivo e politicamente scorretto. La vicenda ha raggiunto l’apice quando Pucci ha annunciato ufficialmente la sua rinuncia alla co‑conduzione. In una dichiarazione affidata alle agenzie ha parlato di un’“onda mediatica negativa” e di un clima di intimidazioni verso lui e la sua famiglia.

Ha aggiunto che «nel 2026 il termine “fascista” non dovrebbe più esistere», ribadendo che non ha mai odiato nessuno e che il suo lavoro è sempre stato quello di far ridere il pubblico. Le critiche contro Pucci sono state alimentate soprattutto sui social media, dove molti utenti hanno collegato la sua comicità a vecchi sketch percepiti come offensivi o stereotipati.

La decisione del comico ha scatenato anche una forte reazione politica. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso solidarietà verso Pucci e ha attaccato la presunta doppia morale dell’opposizione, sostenendo che la pressione ideologica e la richiesta di censura nei confronti del comico siano un segnale di “deriva illiberale”.

A dire la sua sulla scottante questione è intervenuto in queste ore anche il noto conduttore Paolo Bonolis, che ha sempre fatto della satira il suo marchio di fabbrica. Le sue dichiarazioni stanno facendo il giro del web: “Ecco cosa penso…”. Scopriamo tutti i dettagli nella seconda pagina.