Pamela Genini, rompe il silenzio la migliore amica: "Quella notte mi ha c… (1 / 2)

Pamela Genini, rompe il silenzio la migliore amica: "Quella notte mi ha c…

L’autunno era appena arrivato in questo periodo, ma nei ricordi di Pamela Genini, 29 anni, risuonava ancora l’eco luccicante di un progetto interrotto. Sfilare sul tappeto rosso della Mostra del cinema di Venezia era più di un sogno; era il desiderio di una ragazza di Strozza che, a un certo punto, si era ritrovata dinanzi ad una situazione assurda.

Era il settembre del 2024 quando aveva chiamato l’amica Nicole Limonta, non per un contrattempo, ma per la disperazione sorda di chi ha toccato un fondo improvviso. Il fidanzato, Gianluca Soncin, non aveva tollerato l’idea che lei volesse appunto partecipare alla famosa kermesse. Quella rabbia si era tramutata in una forza inaudita.

Poche ore dopo, al posto delle foto glamour, Nicole ricevette immagini temporanee: il viso tumefatto, i lividi che coprivano gambe e pancia di Pamela. La valigia lanciata e un dito rotto erano il prezzo di un episodio di forza che Soncin aveva effettuato contro di lei.

Nicole e il marito le consigliarono di rompere il muro di silenzio, di denunciare. Ma la promessa di lui di togliersi la vita senza di lei, la richiesta di perdono e l’impegno a curarsi, avevano costruito una trappola di sospensione emotiva. Il velo di normalità si era strappato di nuovo a maggio: senza chiavi, l’uomo si era presentato sotto casa sua a Milano.

Aspettò l’uscita di Pamenda da un condòmino dal garage, fuori di sé e ubriaco, con l’intenzione di buttare giù la porta. Quella sera, la ragazza, terrorizzata, era riuscita a chiamare il suo ex fidanzato che aveva avvisato le forze dell’ordine. Ma il momento di massima paura era arrivato in un’altra città, Cervia, un mese dopo.

Lui le aveva puntato una rivoltella al ventre. Consapevole che l’uomo teneva degli oggetti simili in casa, l’unica via d’uscita per Pamela, l’unica salvezza, era dormire in hotel. Quella paura, fisica e costante, l’aveva spinta fino all’ultimo respiro, nella stessa città di Milano, dove martedì 14 ottobre si sarebbe tenuto il triste epilogo di questa storia. Ed è proprio Nicole a raccontare cosa subiva Pamela, nella prossima pagina tutti gli altri dettagli.