Ornella Vanoni: la triste notizia sul decesso (2 / 2)

Nonostante la veneranda età, Ornella Vanoni continua ad essere una delle cantanti più amate del panorama italiano. D’altronde, non ha mai smesso di essere attiva sulla scena artistica nazionale, pubblicando il suo ultimo anno appena un anno fa.

Ora è tornata a far parlare di sè per un’intervista senza veli Verissimo, dove ha sfoggiato un nuovo look: capelli bianchi con sfumature bionde che esaltano il suo viso, abbandonando i celebri ricci rossi. In studio ha presentato il libro “Vincente o perdente”, precisando: “Non è una biografia, sono le mie emozioni e fragilità”.

L’artista ha confessato insicurezze e timidezze, nonostante il successo: “Per anni non mi sono amata. Strehler mi diceva che avevo talento, ma salire sul palco era una fatica. Tra i grandi amori della sua vita, c’è stato proprio Strehler che però la lasciò dicendole di amarla troppo. Oggi, invece, vive da sola e anche se talvolta si sente sola, si consola con la presenza di tanti amici. Ma a lasciare tutti i telespettatori senza parole è il tema della sua dipartita.

Lui muore e l’amico di sempre gli svaligia casa Lui muore e l’amico di sempre gli svaligia casa

“Ho 90 anni, la mia fine è vicina”, dichiara senza giri di parole, “ma non voglio andarmene troppo vecchia, troppo tardi. Voglio vivere finché io regalo alla vita qualcosa e la vita mi dà. Il giorno in cui non offro più e la vita non mi dà più, allora…”. Schietta, ironica e ancora perfettamente lucida, Vanoni non perde occasione per sorridere della vita, neanche quando parla del proprio lascito.

Ornella Vanoni, con il suo spirito ironico e la sua consueta schiettezza, racconta di aver chiesto al sindaco di Milano un’aiuola a suo nome e che le piacerebbe che il teatro Arcimboldi fosse intitolato a lei, consapevole però che questi omaggi spesso arrivano solo dopo la sua dipartita. Nonostante l’ironia, si mostra sinceramente emozionata per la recente Laurea ad honorem ricevuta dall’Università Statale di Milano.