Ornella Vanoni è una delle più grandi cantanti italiane, una di quelle che ha portato in alto la musica italiana. Sappiamo che la mitica Ornella, 89anni all’anagrafe, pur non dimostrandoli affatto, è una presenza fissa di Che tempo che fa, transitato sul Nove, con al timone Fabio Fazio. Sappiamo che la Vanoni non si è mai tirata indietro nel trattare argomenti ostici e ha dimostrato ancora una volta di essere ironica ma obiettiva, in piena diretta televisiva.
Ornella ha tutto chiaro sulla sua dipartita, dall’organizzazione dei funerali al post esequie, e lo ha detto chiaramente, lasciando in lacrime gli italiani per la commozione e, nello stesso tempo, per l’enorme profondità con cui parla di un tema come quello del trapasso… tema complesso e pauroso per alcuni di noi. La Vanoni, senza mezzi termini, con la solita schiettezza che l’ha sempre contraddistinta, ha dichiarato: .“La bara deve costare poco”, e questo per un motivo ben preciso, non legato a motivazioni economiche, ma alla sua volontà d’essere cremata. Una donna che è nata, cresciuta e che vuole andarsene con la libertà che l’ha sempre contraddistinta.
Ai microfoni di Fabio Fazio, ha detto: “Buttatemi nel mare, mi piacerebbe Venezia però fate come volete”. Se la bara non deve costare molto, l’abito per la sua dipartita ce l’ha già, “è di Dior”, giusto per rimarcare che la classe non è acqua e che, anche nell‘appuntamento al buio con la propria fine terrena, vuole arrivarci impeccabile, con addosso un abito griffato.
Poteva non pensare anche all’accompagnamento musicale? Anche su questo la Vanoni ha le idee chiarissime: “Ho chiesto a Paolo Fresu di suonare durante il funerale”. Fabio Fazio le ha chiesto perché mai fossero giunti a parlare dei funerali e lei, con molta disinvoltura, gli ha risposto: “Beh, ci siamo vicini”. A dirla tutta, l’iconica cantante aveva già parlato della sua dipartita, non trovando giusto che a sua città, Milano, no le riconoscesse nulla.
Nel momento in cui le è stato chiesto espressamente che desiderio avesse, Ornella ha risposto che dopo la sua scomparsa, forse avrebbero intitolato una vita a lei ma questo non le è mai interessato, aggiungendo: “” Vorrei occuparmi da viva di un teatro, come Renato Pozzetto, che è coinvolto nel Lirico. Oppure occuparmi delle carceri: a Bollate c’è un gruppo di detenuti che vorrebbe cantare”. Le sue parole hanno raggelato i suo milioni di fan che non riescono ad immaginare quel giorno in cui lei non ci sarà più.