Il passaggio da una stagione all’altra, in particolare quello dall’inverno alla primavera, comporta un notevole aumento delle ore di luce e naturalmente fa buio più tardi. Si ha la possibilità di trascorrere più tempo all’aria aperta, facendo sport, stando a contatto con la natura, usufruendo dei benefici dei raggi solari.
Le proprietà di questi ultimi sono evidenti, per cui il sole è una vera e propria medicina naturale. Come da prassi, il passaggio dall’inverno alla primavera, stagione del risveglio della natura dal tepore invernale, è segnato dalla convenzione delle convenzioni ossia dal ritorno dell’ora legale che, dalla sua istituzione ad oggi, è stata disapplicata diverse volte.
Sono in tante le polemiche sorte sulla sua utilità, tra coloro che fervidamente continuano a sostenerla e coloro che invece vorrebbero abolirla. Sta di fatto che da quando Benjiamin Franklin, l’inventore del parafulmine la proposte, sino a William Willet, che la diffuse, dati i tempi mutati che funsero da attecchimento, di strada ne è stata fatta tanta.
Ancora una volta, tra poco tempo, dovremo spostare la lancette per il passaggio dall’ora solare all’ora legale in concomitanza con l’arrivo della stagione primaverile.
Eppure quest’anno, proprio riguardo all’ora legale, c’è una novità davvero molto singolare che, vi assicuriamo, è davvero curiosa. Non ci resta che vederla insieme nella seconda pagina del nostro articolo, dato che in tanti sono desiderosi di conoscerla… e la curiosità non è solo donna, a quanto pare!