Omicron 5, lo strano sintomo che compare prima di febbre e mal di gola (1 di 2)

Ascolta questo articolo

Se pensavamo che il Covid fosse un vecchio ricordo, dobbiamo, purtroppo, essere realistici e fare i conti con il triste dato dei contagi in aumento che, in 2 settimane, potrebbero raggiungere il picco in Italia.

Una situazione preoccupante non tanto per i sintomi, più lievi rispetto a quelli delle varianti precedenti, ma per la contagiosità con cui ci troviamo alle prese. Come ormai noto, la Omicron 5 resiste alle alte temperature.

Pertanto, se pensavamo che il caldo potesse fungere da deterrente, ci sbagliavamo alla grande e, una volta essere risultati positivi al tampone, non ci resta che rassegnarci all’isolamento in casa sino a negativizzazione.

In Italia la curva epidemiologica si è alzata al punto da raggiungere e superare quota 100 mila nuovi contagi al giorno, per cui capiamo quanto queste cifre preoccupino se si pensa a quanto era calato il numero dei contagi nei mesi precedenti.

Lungi dall’essere un problema sconfitto, il Covid, con le sue varianti è tutt’altro che superato e questa sarà un’altra estate all’insegna del virus e di uno scenario tutt’altro che prevedibile.