Omicidio Vannini, la notizia choc direttamente dal carcere

Ci sono novità per quanto riguarda l'omicidio di Marco Vannini, il ragazzo 20enne ucciso nella notte tra il 17 e 18 maggio 2015 nella casa di Ladispoli. Ecco che cosa sta succedendo in questi giorni.

Pubblicato il 6 ottobre 2022, alle ore 15:35

Omicidio Vannini, la notizia choc direttamente dal carcere

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Continua ancora a far discutere in tutta Italia la vicenda dell’omicidio di Marco Vannini, avvenuto la notte tra il 17 e il 18 maggio del 2015 a Ladispoli, vicino Roma. Secondo quanto riportato in questi ultimi mesi dalla stampa nazionale, che continua a seguire il caso, i magistrati hanno condannato a 14 anni di reclusione Antonio Ciontoli. Insieme a lui sono stati condannati anche i figli Federico e Martina, e la madre di questi ultimi nonchè moglie di Antonio, Maria Pezzillo.

Ormai da più di un anno tutti si trovano in carcere a scontare la loro pena. Già Maria e Martina negli scorsi mesi avevano affermato di voler uscire dal carcere. “Vogliamo andare via di qui, è un’ingiustizia, non volevamo la morte di Marco” – così hanno spiegato le due, affermando quindi di voler uscire dal carcere dove si trovano recluse, ovvero Rebibbia. Il padre Antonio è invece recluso a poca distanza, a “Rebibbia nuovo complesso” mentre Federico a “Rebibbia reclusione”. I famigliari di Antonio Ciontoli dovranno scontare 9 anni e 4 mesi di reclusione, così come stabilito dalla Corte. Ma in queste ore ci sono novità proprio sulla figlia Martina.

Cosa fa adesso Martina Ciontoli

Come detto anche Martina Ciontoli, ex fidanzata di Marco Vannini, sta scontando la sua pena in carcere. Nonostante la sua permanenza in carcere la giovane sta cercando comunque di rifarsi una vita. Da quanto si apprende dalla stampa nazionale, in particolare da TgCom24, Martina avrebbe trovato un nuovo fidanzato.

Quest’ultimo la va spesso a trovare in carcere e i due vengono visti scambiarsi spesso dei baci. Anche le altre detenute, a Rebibbia, hanno affermato che i due fanno molta tenerezza. Inoltre Martina all’interno del carcere ha ricominciato a studiare e lavora nel laboratorio di un operatore di telecomunicazioni che opera nel settore della banda ultralarga wireless.

Martina si trova nel reparto “orchidea” del penitenziario di Rebibbia e con il passare del tempo la sua vita in carcere è diventata più tranquilla, mentre in principio è stata molto dura. Nel reparto in questione le detenute hanno a disposizione un balcone nelle loro stanze e la lavanderia. Secondo i giudici la morte di Marco Vannini è stata causata da un ritardo nell’avviso dei soccorsi e dall’imprudenza.

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Fede Sanapo

Cosa ne pensa l'autore

Fede Sanapo - Queste notizie ci fanno capire purtroppo come alcuni casi di cronaca non smettano mai di attirare l'attenzione della pubblica opinione. L'omicidio di Marco Vannini è uno di quei casi che ha scosso molto la nostra opinione pubblica, dal giorno del delitto sono passati molti anni ma la famiglia Ciontoli sta scontando ancora le pene inflitte dai giudici.

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