La nuova stagione influenzale è tornata a bussare nuovamente alle porte degli italiani, colpendo centinaia di migliaia di persone. A dire degli esperti, la situazione non migliorerà nelle prossime settimane, dove si attende anzi un picco di nuovi casi.
Pessime notizie in vista del Natale, che potrebbe trascorrere ancora una volta con lo spauracchio del Covid e dell’influenza. Ma a suscitare grande preoccupazione in questi giorni è l’aumento esponenziale di casi di infezioni da virus respiratori che stanno colpendo i bambini.
Gli esperti sono convinti che quest’anno la popolazione, soprattutto quella infantile, stia facendo i conti con un nuovo virus respiratorio particolarmente virulento. L’allarme arriva ancora una volta dalla Lombardia, si è registrato un aumento esponenziale’ negli ultimi giorni.
All’ospedale Buzzi di Milano arrivano ogni giorno 150 pazienti pediatrici, tanto che si è reso necessario il trasferimento di molti pazienti a Brescia e Bergamo. Preoccupante la situazione anche nel resto dell’Italia, si segnalano una preoccupante saturazione di pronto soccorso e reparti ospedalieri. In alcune zone sembra essere ritornati indietro ai disagi causati dal Covid negli anni scorsi.
Le ultime notizie ci giungono da Roma e Firenze, dove si è registrato in questi giorni un aumento vertiginoso di casi di bronchiolite tra neonati e bimbi sotto i due anni. Si tratta di un’infezione virale acuta che colpisce il sistema respiratorio dei bambini di età inferiore ad un anno soprattutto nei primi 6 mesi di vita. L’infezione interessa bronchi dove si avvia un processo infiammatorio che porta all’aumento della produzione di muco e ostruzione delle vie aeree con possibile comparsa di difficoltà respiratoria.