Secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale un forte nubifragio ha colpito la zona di Varese e di Induno Olona. Qui scorre appunto l’omonimo fiume che a causa delle forti precipitazioni si è ingrossato fino ad uscire dagli argini.
Purtroppo si sono verificati molti allagamenti e i Vigili del Fuoco hanno dovuto lavorare a lungo assieme alle forze dell’ordine per tenere a bada la situazione. Il maltempo al settentrione era stato previsto in particolare proprio su Lombardia e Piemonte che sono state le regioni più colpite dall’evento.
La Protezione Civile si è subito attivata. Non si contano gli scantinati che sono stati allagati dalla furia dell’acqua, la perturbazione è stata accompagnata anche da raffiche di vento e fulmini. Diverse case al momento risultano inagibili e molti veicoli sono stati trascinato via dalla forza dell’acqua.
In pochissimo tempo le strade si sono trasformate in fiumi in piena. “Le zone più colpite sono le località di Bregazzana, Sant’Ambrogio (nel comune di Varese) e il tratto iniziale della Valganna tra Varese e Induno Olona” – fanno sapere in una note i Vigili del Fuoco di Varese che monitorano ancora la situazione.
“Principalmente le chiamate di soccorso riguardano allagamenti, alberi caduti e un cedimento del terreno a lato della SS233 nel comune di Induno Olona” – affermano ancora i Vigili del Fuoco nella nota stampa diffusa in queste ore ai media italiani. Sicuramente sul caso ci saranno ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore o al massimo quando la situazione rientrerà del tutto. Sicuramente qualcosa di inaspettato per la popolazione in questione che non si aspettava un maltempo del genere in questi primi giorni di primavera.