Non riesci a dimagrire? La colpa è di questa cattiva abitudine. Dovresti smettere al più presto

Se non riuscite a perdere qualche chilo potrebbe essere dovuto ad una cattiva abitudine. Ecco cosa dovreste smettere di fare per dimagrire in men che non si dica.

Pubblicato il 24 giugno 2022, alle ore 11:48

Non riesci a dimagrire? La colpa è di questa cattiva abitudine. Dovresti smettere al più presto

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L’estate è arrivata e, col caldo atroce, è difficile o pressochè impossibile non indossare vestiti corti, smanicati. Sopratutto per le donne dimagrire per arrivare preparate alla fatidica prova costume diventa un imperativo categorico.

Complici le pubblicità e le immagini di modelle e attrici dal fisico mozzafiato, la competizione si accende sempre più e tutte puntano ad eliminare, quantomeno, i rotolini antiestetici accumulati durante la stagione invernale.

La cattiva abitudine che ostacola il dimagrimento

Se in tante si preparano anzitempo alla prova costume, in molte preferiscono non andare di fretta, ricorrendo a diete dell’ultimo minuto per perdere dei chili di troppo, anche se questa è una pessima abitudine. Se non riuscite a perdere peso, la colpa, lo dice la scienza, potrebbe dipendere da un’abitudine sbagliatissima. 

Se corretta, apporterete notevoli benefici alla linea. Sapete di quale cattiva abitudine sto parlando? Il cenare tardi. Se è vero che in alcuni paesi, come ad esempio la Spagna, si cena dopo le 21 e spesso alle 22, in Italia non c’è poi una grossa differenza, dato che noi del Bel Paese ci accomodiamo a tavola per la cena intorno alle 20:30-21 o anche più tardi, per via di impegni lavorativi.

Diametralmente opposte sono le abitudini dei paesi anglosassoni e del Nord Europa, dove si cena prestissimo, tra le 18 e le 19. A metterci in guardia dai rischi del cenare tardi la sera è uno studio dell’Università della Pennsylvania che evidenzia quanto, il mangiare a ridosso dell’orario in cui si va letto, incide sull’aumento della massa grassa, a discapito di quella magra, mettendoci a rischio di malattie cardiache e diabete.

La Gazzetta dello Sport ha riportato l’esperimento effettuato da tale università che, per poter dimostrare i rischi di una cena in tarda ora, ha preso un campione 9 soggetti adulti normopeso, osservati per 16 settimane. Nelle prime 9 settimane, sono stati sottoposti a una dieta che prevedeva 3 pasti e 2 spuntini, compresi dalle 8 alle 20, mentre nelle seconde 8 settimane, sono stati sottoposti a una dieta fatta di 3 pasti e 2 spuntini ma compresi tra le 12 e le 23. In mezzo ai due regimi alimentari, il gruppo ha avuto u periodo di washout, tornando alle proprie abitudini personali, pur mantenendo il sonno dalle 23 alle 9.

Durante questo esperimento, i 9 soggetti sono stati monitorati attraverso prelievi del sangue prima dello studio, terminate le 8 settimane, all’inizio del secondo regime e al termine del secondo regime. Ma a quale conclusione si è arrivati? I soggetti che mangiavano più tardi rispetto al solito, aumentavano di peso, con un aumento dei grassi, riducendosi l’ossidazione dei lipidi. Dunque, “cenare tardi fa ingrassare” per cui questa cattiva abitudine va evitata.

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Caterina Lenti

Cosa ne pensa l'autore

Caterina Lenti - Un consiglio preziosissimo quello dato dallo studio universitario in questione, che seguirò per perdere qualche chilo di troppo per la prova costume. In fin dei conti, cenare prima non costa nulla e apporta notevoli benefici alla nostra forma fisica, riducendo il rischio d'insorgenza di gravi malattie. Meglio prevenire che curare!

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