Non hai pagato il bollo auto? Hai fatto bene: ecco tutte le novità per il 2024 (2 / 2)

Dal prossimo anno, il 2024 quindi, arrivano infatti delle novità per quanto riguarda il bollo auto. Come si sa ci sono delle volte in cui però si è esentati dal pagamento del bollo dell’auto, ad esempio quando si possiede un veicolo d’epoca.

In quei casi il bollo non va pagato. A gestire il pagamento di questa tassa sono le regioni, incluse quella autonoma di Trento e Bolzano, mentre per quanto riguarda Friuli Venezia Giulia e Sardegna il compito di riscuotere questa tassa spetta all’agenzia delle entrate.

Non esiste una scadenza univoca per il pagamento della tassa automobilistica: la data dipende dal mese di immatricolazione. Il bollo auto per un’auto nuova va pagata entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione.

Oggi per pagare il bollo auto esistono diverse soluzioni, e lo si può pagare sia alla Posta che presso gli uffici territoriali dell’ACI. L’utente può pagare il bollo tramite i servizi di home banking sempre più diffusi. Il sito dell’Aci, inserendo targa e regione, indica la cifra da pagare. Se ci si vuole cimentare da soli per il calcolo è fondamentale partire dai kilowatt della vettura

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Dal 2024 saranno esenti quindi dal pagamento del bollo auto i veicoli appartenenti a persone disabili che rientrano nella legge 104, i veicoli intestati ad organizzazioni o associazioni senza scopo di lucro, e appunto le auto storiche con più di 30 anni di immatricolazione.

Inoltre dal 2024 si andrebbe verso l’eliminazione del SuperBollo, circostanza che sicuramente sarà gradita dagli italiani se dovesse essere davvero così.