La neoplasia al fegato è provocata dalla proliferazione incontrollata di cellule all’interno dell’organo che, lo ribadiamo, è il più grande del nostro organismo. Ma come si manifesta la patologia?
Essa, detta anche carcinoma epatico, spesso causa inizialmente sintomi piuttosto generici e non specifici. Nelle sue fasi iniziali , solitamente il soggetto che ne è colpito non lamenta sintomi e, proprio per questo, in molti casi il brutto male viene diagnosticato in ritardo.
In altre circostanze, si apprende di avere una neoplasia per accertamenti di altro tipo. Il ritardo, come noto, peggiora la prognosi, dunque la possibilità di intervenire tempestivamente , scongiurando l’evoluzione della patologia, che può provocare il decesso del paziente. I possibili sintomi della neoplasia al fegato sono: dolore da pressione nell’addome superiore destro o medio; nausea; perdita di appetito; sensazione di debolezza, riduzione delle prestazioni; temperatura elevata senza causa apparente.
Ma non è tutto, in quanto il soggetto colpito manifesta una perdita di peso inspiegabile; gonfiore palpabile sotto l’arco costale destro (occasionalmente) e ittero, ossia colorazione gialla della pelle che non passa inosservata, essendo evidente a occhio nudo.
Conoscere dettagliatamente tutti i sintomi è essenziale per poter correre ai ripari, rivolgendosi senza esitazioni ad uno specialista che indirizzerà il soggetto verso gli opportuni accertamenti ed esami strumentali, oltre all’intervento chirurgico volto all’asportazione della massa, prima che possa espandersi ad altri organi, ossia generare metastasi .