Una 41 enne è caduta giù dal balcone, situato al primo piano di una palazzina in cui viveva, portandosi con sè la figlioletta, una neonata di appena 3 mesi. Lei, casalinga, aveva solo questa figlioletta, mentre il padre della piccola, che purtroppo è deceduta, 45anni, è impiegato in un’impresa dedita alla produzione di cancelli.
Al momento gli inquirenti stanno valutando che cosa è accaduto, se si sia trattato di un incidente o se, al contrario, di un gesto estremo, in quanto la famiglia viveva al piano terra dello stabile, quindi pare che la donna abbia raggiunto il primo piano , cadendo da una finestra che dà sul cortile interno del palazzo.
L’allarme, lanciato dalla vicina che ha sentito il tonfo, ha portato sul posto, tempestivamente, i soccorritori del 118 e i carabinieri che, purtroppo, non hanno potuto far altro che constatare l’avvenuto decesso della neonata, tra la disperazione del padre. Troppo forte il dolore, troppo difficile da reggere, al punto che l’uomo ha accusato un malore dopo aver appreso che per la figlioletta non c’era più nulla da fare.
E’ il padre a cui tutti vorremmo rivolgere un abbraccio, stringendolo forte, consolandolo, sebbene sia praticamente impossibile sopportare che una figlia perda la vita prima di un genitore. Pare che la compagna soffrisse di una grave forma di depressione post partum e che da tempo avesse problemi di salute mentale, aggravati dopo il parto.
La piccola, dopo la caduta, è stata trasportata al Policlinico di Messina, dove i medici hanno provato in tutti i modi a salvarle la vita ma si sono purtroppo dovuti arrendere. La donna, invece, versa in gravi condizioni ed è in bilico tra la vita e la dipartita. In tutto questo, non dimentichiamocelo, c’è un padre e un compagno amorevole che ha visto la sua figlioletta perdere la vita e la sua donna lottare tra la terra e il paradiso.