I test tossicologici sulla 31enne di Campagna non sono ancora stati ripetuti ma Nancy Liliano è libera, in attesa di ulteriori accertamenti sull’indagata per duplice omicidio stradale e lesioni personali aggravate.
Tutte le successive perizie dovranno difatti essere espletate da parte della procura, diretta dal procuratore capo Giuseppe Borrelli, alla presenza del l’avvocato Antonio Boffa, difensore di fiducia di Nancy, attualmente unica indagata per il decesso dei due carabinieri pugliesi.
I rilievi tecnici in corso hanno l’obiettivo di velocità di marcia del suv nel momento in cui ha colpito la gazzella dei due carabinieri, provocandone il decesso. Ma non è tutto, dal momento che ci sarebbero altri esami ancora da svolgere in modalità di garanzia giuridica dell’indagata.
Man mano che le indagini proseguono, veniamo a sapere che è stata esclusa ogni responsabilità del maresciallo Paolo Volpe, alla guida della volante, quella maledetta sera di sabato in quanto, nello svoltare verso la piazzola per fermarsi e procedere con il posto di blocco ha messo la freccia ed ha eseguito tutte le manovre corrette.
Nancy Liliano è l’unica indagata in questa inchiesta. La 31enne di Campagna è risultata positiva ad alcol e e già arrestata per spaccio. Ieri Nancy, parlando con il suo legale, l’avvocato Boffa, si è lasciata andare ad uno sfogo, seppur molto stringato che è stato riportato dal suo stesso avvocato, il quale ha dichiarato: “La mia assistita è addolorata per quanto accaduto, essendo di fronte a una t che sta determinando profonda nelle famiglie dei carabinieri deceduti e in lei stessa”.