Nancy è libera, le sue prime parole con l’avvocato (1 / 2)

Nancy è libera, le sue prime parole con l’avvocato

Il tremendo sinistro che si è portato via il maresciallo Francesco Pastore e l’appuntato scelto Francesco Ferraro, rappresenta un colpo al cuore per tutti gli italiani, non solo per i familiari dei due carabinieri pugliesi deceduti e per i loro colleghi. Alla guida del Suv che ha colpito i due militari, si trovava la 31enne  Nancy Liliano, originaria di Campagna.

Era al volante della Range Rover, divenuta tristemente famosa perché ha provocato il decesso dei due uomini in divisa. Attualmente la donna è indagata per duplice decesso e lesioni personali aggravate, per cui capiamo bene quanto la sua posizione, al vaglio degli inquirenti, sia fortemente complessa.

Non appena l’agghiacciante notizia dei sinistro, avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsi, ha iniziato a diffondersi a mezzo stampa, l’attenzione di chi indaga si è concentrata proprio sulla 31enne, la cui auto di grossa cilindrata è finita rovinosamente contro la gazzella dei due carabinieri in servizio,  ponendo fine alle loro giovani vite.

La notizia improvvisa sulla mamma di Yara Gambirasio La notizia improvvisa sulla mamma di Yara Gambirasio

Nonostante il tempestivo arrivo dei soccorritori, nel momento in cui essi hanno estratto i due militari dalle lamiere della volante, con la quale si stavano accingendo a fare un posto di blocco, hanno  capito che le loro condizioni erano critiche. Difatti sono spirati poco dopo, tra lo sconcerto collettivo e un senso  di impotenza elevato.

A mezzo stampa, apprendiamo che Nancy Liliano è libera e ha affidato le sue prime parole all’avvocato che la assiste. Vediamo insieme cosa ha dichiarato nella seconda pagina del nostro articolo.