Moreno aveva solo un dolore al collo, in Ospedale il dramma (2 / 2)

Moreno Colautti era un dipendente della Metal Tech residente a Spilimbergo, deceduto improvvisamente lo scorso 4 novembre in seguito ad un malore improvviso. Stando all’ultima ricostruzione dei fatti, Colautti si trovava al lavoro negli stabilimenti della sua azienda quando ha iniziato ad avvertire un insopportabile fastidio al giugolo, una zona del collo vicino alla clavicola.

Il 58enne si è visto costretto ad interrompere il lavoro per chiedere aiuto ai suoi colleghi nei paraggi, i quali senza la minima esitazione lo hanno prontamente accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Spilimbergo. Una volta giunto nel nosocomio, i medici lo hanno preso in caro sottoponendolo a tutti i controlli del caso.

Il sospetto era che Colautti stesse avvertendo dei sintomi ricollegabili ad un problema cardiaco, probabilmente un infarto, ma con grande sorpresa degli stessi sanitari, questi controlli avevano dato esito negativo. A quel punto il 58enne è stato dimesso e invitato a tornare a casa. Dopo appena poche ore Moreno Colautti è deceduto.

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Le forze dell’ordine hanno aperto un’indagine per appurare le eventuali responsabilità dei medici e capire le cause del decesso. Stando ai risultati dell’esame autoptico, pare che Colautti sia deceduto per la rottura dell’aorta. Alla luce di questi risultati, la dottoressa che ha visitato il paziente in pronto soccorso è finita nel registro degli indagati.

Quello che gli inquirenti stanno cercando di appurare è se le cause del decesso di Colautti potessero essere previste ed eventualmente evitate in qualche modo. Si attendono aggiornamenti sul caso nei prossimi giorni.