Mindful Eating: imparare a mangiare con consapevolezza

Attraverso la Mindful Eating si può imparare a mangiare con consapevolezza. Scopriamo i consigli degli esperti per riuscirci al meglio e i cibi di cui va moderata l'assunzione.

Mindful Eating: imparare a mangiare con consapevolezza

Oggi voglio parlarvi della Mindful Eating, un approccio di alimentazione consapevole davvero rivoluzionario, per mangiare senza più sensi di colpa, restrizioni, abbuffate, calcoli matematici, sacrifici, schemi rigidi. C’e’ chi ritiene di mangiare a volte troppo, chi a volte troppo poco, chi esclude certi elementi in favore di altri senza nemmeno consultare il medico

C’è chi, in alcuni momenti (es. durante la spesa o un pranzo fuori) inizia ad attuare pensieri più o meno ossessivi come “questo non lo posso mangiare”,”ho paura che mi faccia ingrassare”…comportamenti che, a lungo andare, ci danneggiano fortemente. Proprio per questo ho deciso di parlarvi della Mindful Eating.

Principi e benefici della Mindful Eating

Tra i principi della Mindful Eating troviamo il prestare attenzione al proprio modo di nutrirsi con intenzione e senza giudizio, osservare i propri pensieri e le proprie azioni che emergono durante i momenti del pasto, imparando a lasciar andare; prendere consapevolezza dei condizionamenti che influenzano il nostro rapporto con il cibo, ascoltare i segnali del nostro corpo prima e dopo i pasti, imparando a conoscere le sensazioni di fame e sazietà; accettare il proprio corpo così com’è in questo momento, senza giudizio.

I benefici della Mindfull Eating sono molteplici: non provare più paura nei confronti del cibo e non permettere più al cibo di controllare la nostra vita, iniziando a vederlo come un alleato e non più come un nemico; iniziare a conoscere le nostre sensazioni di fame e sazietà, sviluppo di un atteggiamento più compassionevole e non giudicante verso di noi, imparare ad osservare le nostre abitudini e comportamenti alimentari disfunzionali per imparare a correggerli. 

Inoltre riusciamo ad essere nel momento presente, in cui ogni morso del cibo è un’esperienza nuova, diventiamo consapevoli del contesto in cui ci troviamo per permetterci di entrare in sintonia con l’ambiente e le persone circostanti; comprendiamo il modo in cui gestire le nostre emozioni (soprattutto quelle legate al cibo), lasciandole andare quando necessario. Tutto ciò al fine di ottenere un benessere psico-fisico a 360°, con il giusto appagamento, la soddisfazione e la gioia che da esso deriva. 

Funzionamento della Mindful Eating

La Mindful Eating trasporta i principi della mindfulness (consapevolezza) nell’alimentazione…la consapevolezza del qui e ora vale anche tavola ed è attraverso il cibo che possiamo percepire noi stessi in maniera positiva e costruttiva. Questo approccio insegna a scegliere consapevolmente alimenti sani, nutrienti e di stagione, cucinandosi da sè i propri pasti e condendoli con amore.

I cibi vanno consumati in un ambiente rilassante, senza distrazione, dedicando al pranzo il giusto tempo, mangiando quando si ha fame per nutrirsi e non per altri scopi (es. consolazione, punizione, premio). In questo modo si ha un miglioramento della digestione, masticando molto lentamente; un miglioramento generale della salute consumando piatti bilanciati e ricchi di nutrienti, si preserva la linea, grazie a piatti sani e regolari, si ha un buon rapporto con il cibo, in quanto l’appuntamento con i pasti diventa motivo di gioia. 

Quali cibi preferire

Ma quali cibi bisogna preferire? Cereali integrali, almeno 5 porzioni al giorno tra frutta e verdura di stagione, mangiando spesso legumi. E’ consigliabile prediligere le carni bianche e il pesce alle carni troppo grasse o peggio, insaccate. Non ci sono divieti per il resto, non esistono alimenti da evitare in assoluto, a meno che non si abbiano specifiche allergie o intolleranze, ma è meglio limitare cibi ad alta concentrazione di sale, zuccheri e grassi aggiunti. Un esercizio vi sarà davvero utile. Occorrono una sedia, piatto e cibo, un piano su cui appoggiarsi. Eliminate tutte le fonti di distrazione per prestare veramente atenzione al cibo, silenziate il cellulare e riponetelo in tasca, spegnete la tv, chiudete il libro che stavate leggendo fino a poco tempo prima.

Accomodatevi sulla sedia e prendetevi un minuto per assestarvi in questa posizione. Notate il respiro e le sensazioni che provengono dal vostro corpo, osservate ciò che si presenta alla mente in modo non giudicante, capite se la fame è davvero presente, chiendendovi perchè volete mangiare proprio in quel momento. Iniziate a mangiare assaporando il cibo, portando un altro boccone alla bocca solo dopo aver ingerito il precedente.Notate quando inizia a sopraggiungere la sazietà, osservate sensazioni, emozioni e pensieri mentre mangiate, quando desiderate altro cibo e quando decidete di smettere. 

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Caterina Lenti

Cosa ne pensa l'autore

Caterina Lenti - Non conoscevo personalmente la Mindful Eating ma ho deciso di seguirla perché unisce la meditazione all'alimentazione per alimentarsi in modo consapevole. Spero che questi consigli vi siano utili e che qualcuno possa mettersi alla prova con questo interessante approccio rivoluzionario verso il cibo, al di là di preconcetti e luoghi comuni.

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