Milan in lutto, la triste notizia è appena arrivato: è morto (2 / 2)

Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Luca Casarino, ex calciatore e ora allenatore.  Purtroppo non ce l’ha fatta e si è arreso ad un brutto male che non gli ha lasciato scampo. Aveva solo 45 anni, ha lottato da grande guerriero ma il male ha avuto il sopravvento. Dopo aver appeso al chiodo le scarpe da calcio, era diventato allenatore e aveva iniziato a collaborare con il Milan, diventando coordinatore tecnico del Milan Junior Camp e Academy e facendo da talent scout per la società rossonera.

Nel settembre 2022, è arrivata la diagnosi agghiacciante, fino al tragico epilogo, avvenuto presso  l’ospedale San Paolo di Savona.  In tanti, tra lo sconcerto, lo sgomento, l’incredulità, hanno preso parte alla cerimonia funebre, che  è stato celebrata nella chiesa di corso Tardy e Benech.

Dopo lo stop al calcio giocato, dallo scorso anno, Luca Casarino faceva parte dello staff tecnico del Clube Atlético Tubarão, dedicandosi in particolare alla squadra Under20, dunque ai  giovani con la passione per il calcio. Tanti sono coloro che hanno  inviato ai familiari sentiti messaggi di cordoglio.

Come riportato da Genova24.it tra i tanti messaggi giunti da colleghi, amici, personaggi della politica, non è passato inosservato quello scritto dall’assessore regionale allo sport della Regione Liguria Simona Ferro che, che ha scritto per lui queste parole: “Il mondo del calcio savonese e ligure perde un allenatore di grande esperienza e competenza. Il suo nome è legato a importanti squadre non solo Italiane ma anche straniere. Alla famiglia il mio cordoglio e la mia vicinanza”.

Lui muore e l’amico di sempre gli svaligia casa Lui muore e l’amico di sempre gli svaligia casa

Casarino lascia la mamma Alda Melis, la zia Pia, lo zio Bruno. Un vuoto improvviso e lacerante, quello legato alla dipartita dello sportivo 45enne. Un invito, ancora una volta, a riflettere su come, in questa vita, siamo solo esseri di passaggio e basta davvero poco per cambiare irreversibilmente il corso degli eventi.  Anche noi non possiamo che unirci al dolore dei cari del povero Casarino,  certi che lui, da lassù, veglierà per sempre su di loro.  Le nostre più sentite condoglianze ad un grande uomo che se n’è andato dopo aver combattuto la battaglia più faticosa, quella che non dura sino al novantesimo.