Ogni parola, come un cappio alla gola, non riesce ad uscire se si tratta di Michelle Causo, la studentessa 17enne il cui volto è finito su tutti i quotidiani di cronaca della nostra Penisola per il suo atroce destino. Se ne parla ovunque, trattandosi dell’ennesimo efferato femminicidio che si aggiunge alla lunga lista di donne e giovanissime cui è stata strappata la vita.
Una storia raggelante, che ha inorridito tutti gli italiani. Inevitabile, la rabbia, mista a quella sete di vendetta nei confronti del presunto responsabile del femminicidio della minore, hanno preso in sopravvento. E’ stato un passante a notare delle gocce ematiche fuoriuscire un carrello della spesa, uno di quelli che noi ogni giorno utilizziamo al supermercato.
Allertate le forze dell’ordine, lo scenario che si è palesato nel quartiere romano Primavalle, è a dir poco da horror, oserei dire macabro: il corpo martoriato della giovane studentessa si trovava abbandonato nei pressi di alcuni cassonetti dei rifiuti, peraltro a pochi metri dalla sua abitazione.
Il presunto colpevole è stato arrestato ma l’ondata di sconcerto, mista alla voglia di vendicarsi senza aspettare i tempi legittimi della giustizia, è tanta, trattandosi, indubbiamente, di uno dei fatti più scottanti di cronaca nera efferata; uno di quelli che sembrano il frutto di un regista dell’horror.
Il killer ha rotto il silenzio, con aria forse compassionevole, spiegando perché ha tolto la vita alla povera Michelle Causo e le sue parole sono davvero tremende. Vediamo insieme cosa ha dichiarato nella seconda pagina del nostro articolo.