Mamma Daniela è una donna sotto choc, che solo ieri, mentre è alle prese con il lutto più grande della sua vita, quello della perdita della figlia, riguardo al presunto killer, è riuscita a dire: “Lo aveva incontrato almeno due o tre volte, perché gli amici di mia figlia li conoscevo tutti”.
Una donna devastata, con il volto sconvolto, Daniela, rimasta orfana della sua Michelle. Ha trovato la forza di proferire queste parole dinnanzi al portone d’ingresso della Questura. L’ultimo giorno in cui si è trovata davanti colui che è finito in manette con l’accusa di essere l’assassino della figlia, è stato quello precedente il delitto avvenuto nel “Bronx”, così veniva chiamata la zona in cui risiedeva la povera studentessa.
Un nome non casuale, dal momento che problematiche sociali e ambientali erano all’ordine del giorno, al punto che per difendersi, occorre, secondo il mood del posto, attaccare. Alcuni ragazzi, il giorno seguente quello del macabro ritrovamento, hanno dichiarato, riguardo al presunto omicida: ‘E’ venuto qui, è andato dalla madre di Michelle e le ha detto “signora, non si preoccupi io voglio bene a sua figlia, deve stare tranquilla“‘.
Quell’ incontro sarebbe avvenuto martedì 27 giugno. Nemmeno un giorno dopo, colui che ha proferito tali parole così rassicuranti alla mamma di Michelle, è stato capace, prima di picchiare la ragazzina, poi di colpirla a coltellate e, infine, di provare a disfarsi del corpo martoriato, trasportandolo in un carrello della spesa, coperto da buste nere, fino a dei cassonetti.
La madre di Michelle, dopo la scomparsa della figlia, ha provato a contattare il presunto killer, fino a quando è stata raggiunta dalla raggelante notizia del ritrovamento della stessa, senza vita… vita che le è stata tolta proprio da chi le “voleva bene”, giurandolo proprio a lei, il giorno prima di ucciderla. Mamma Daniela oggi non riesce a credere a come sia stato possibile tutto questo orrore, interrogandosi, sconvolta, sul perché il 17enn , finito in carcere per il femminicidio di sua figlia, che le disse di aver abbandonato la scuola perché lo studio non faceva per lui, abbia potuto toglierle la vita.