Michele Merlo, nuovo oltraggio alla tomba del ragazzo (2 / 2)

Ancora una volta, la tomba del compianto cantane Michele Merlo è stata oltraggiata da atti vandalici. E’ successo nel tranquillo cimitero di Rosà, dove un vile gesto di ignoti ha profondamente sconvolto e indignato il padre di Michele Merlo, il giovane cantante scomparso a causa di una leucemia fulminante a soli 28 anni. Questo deplorevole episodio è stato preceduto dalla richiesta di archiviazione del caso legato alla scomparsa di Michele da parte della Procura, che ha sostenuto l’impossibilità di dimostrare che avrebbe potuto essere salvato.

L’attenzione si è ora concentrata sulle incursioni recenti nel cimitero di Rosà: prima è stato rubato il libro dedicato a Michele, scritto da Alice Porta, e successivamente è apparsa una scritta offensiva rivolta proprio all’autrice del libro. Il padre di Michele ha condannato questi atti, definendoli “odiosi e particolarmente gravi“, e ha richiamato l’attenzione sull’importanza di una maggiore vigilanza da parte dell’amministrazione comunale sui cimiteri.

L’Associazione Romantico Ribelle, fondata in memoria di Michele e presieduta dai suoi genitori, ha condannato fermamente l’atto vandalico e ha ribadito che il libro di Alice Porta era stato approvato dalla famiglia Merlo stessa. La pubblicazione online dell’Associazione ha sottolineato il significato speciale del libro nell’ambito della commemorazione di Michele, esprimendo disappunto per il gesto perpetrato contro l’autrice.

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L’episodio ha suscitato reazioni indignate da parte del pubblico e dei sostenitori di Michele Merlo, che hanno unanimemente condannato il comportamento vile e privo di rispetto. Questo evento ha riacceso il dibattito sull’importanza della tutela dei luoghi sacri e sull’urgente necessità di adottare misure per prevenire atti vandalici simili in futuro.

L’amministrazione comunale è stata sollecitata a intensificare la sorveglianza nei cimiteri per garantire il rispetto e la tranquillità dei defunti e dei loro familiari. L’atto di vandalismo alla tomba di Michele Merlo ha scosso profondamente non solo i suoi familiari e amici, ma anche l’intera comunità.