Sono trascorsi più di 10 anni da quel maledetto giorno a Meribel. La vita di Michael Schumacher, una delle leggende più grandi del mondo dei motori, ha subito da quel momento un tremendo contraccolpo a causa di un gravissimo incidente sugli scii. Da quel momento la famiglia si è chiusa in un silenzio assordante per i fan del campione, che in cuor loro sperano prima o poi in una miracolosa ripresa.
Già nei primi anni ’90, Schumacher era considerato un giovane pilota con un potenziale enorme, pronto a fare il salto in Formula 1. Schumacher debuttò in Formula 1 nel 1991 con la Jordan, ma fu subito notato dalla Benetton, con cui vinse i suoi primi due campionati del mondo nel 1994 e 1995.
Nel 1996 Schumacher passò alla Ferrari, squadra che avrebbe portato alla rinascita dopo anni difficili. Grazie alla collaborazione con ingegneri come Ross Brawn e Jean Todt, Schumacher contribuì a trasformare la Ferrari in una macchina vincente. Tra il 2000 e il 2004 vinse cinque campionati consecutivi, stabilendo record di vittorie e pole position che rimasero impressi nella storia della Formula 1.

Dopo il ritiro nel 2006, Schumacher rimase legato al mondo della Formula 1, partecipando a eventi e collaborando con la Ferrari. Nel 2010 annunciò un clamoroso ritorno con la Mercedes, cercando di rilanciare la squadra tedesca, ma senza riuscire a ottenere titoli.
Poi quel grave incidente sugli sci in Francia, riportando gravi traumi cerebrali. Da allora, la sua famiglia ha mantenuto la privacy sulla sua salute, comunicando poche informazioni ufficiali. Ora, a poche ore dal Natale, ecco arrivare come un fulmine a ciel sereno la tremenda notizia che nessuno avrebbe mai voluto sentire proprio da una delle persone più vicine: “Schumacher è…”. Ecco le sue strazianti dichiarazioni nella seconda pagina.