"Mi hanno licenziato". Brutte notizie per l’uomo più tatuato del mondo

Uno degli uomini più tatuati del mondo ha lamentato di recente di aver subito delle discriminazioni a lavoro a causa dei suoi tatuaggi: ecco il duro sfogo.

Pubblicato il 1 settembre 2022, alle ore 16:55

"Mi hanno licenziato". Brutte notizie per l’uomo più tatuato del mondo

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Sylvaine Helaine è ricoperto di tatuaggi dalla testa ai piedi, tanto da valergli il ‘titolo’ di essere l’uomo più tatuato sul suolo francese. E’ conosciuto da tutti con lo pseudonimo di Freaky Hoody, e a causa di questa sua particolare ‘condizione’ rischia seriamente di trovarsi presto senza un lavoro

Attualmente Sylvaine è un insegnante della scuola materna ed elementare, un lavoro che ama profondamente e al quale si dedica con la massima dedizione. Tuttavia, di recente i genitori di un suo piccolo alunno hanno scritto una lettera che sta mettendo seriamente a rischio il suo posto di lavoro; l’ipotesi del licenziamento si sta facendo sempre più concreta: ecco perchè.

La lettera

In sostanza, nella lettera i sostiene come il bimbo soffra spesso di incubi notturni a causa dell’aspetto del suo stravagante insegnante. Tutti quei tatuaggi non farebbero dormire sonni tranquilli al piccolo, si tratta di affermazioni molto forti che hanno spinto i dirigenti scolastici a ricorrere alla sospensione dell’insegnante.

Una misura che è stata disposta per ben due mesi, durante i quali Freaky Hoody è stato costretto ad allontanarsi dall’aula scolastica. Ma non è tutto, perchè alla fine si è deciso di aggravare irrimediabilmente la sua posizione con una decisione ancora più drastica: il vero e proprio divieto di insegnare ai bambini dai 3 ai 5 anni.

Una brutta batosta per Sylvaine, che ritiene questa decisione assolutamente ingiusta e addirittura discriminatoria: “Senza dialogo non c’è comprensione, se le persone non si parlano ci saranno sempre più conflitti. Se ci si ferma all’aspetto esteriore, senza avviare un dialogo, non si può che discriminare. Omosessuali, eterosessuali, bianchi, neri, gialli, non tatuati e tatuati. Siamo tutti uguali. Per questo ho subito una discriminazione”. L’uomo ha dichiarato di aver subito i primi problemi e le prime lamentele da quando ha deciso di tatuarsi persino il volto, tuttavia ritiene di essere un buon insegnante e che non meritasse assolutamente questo trattamento.

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Andrea Rubino

Cosa ne pensa l'autore

Andrea Rubino - Si tratta di una storia davvero particolare, Sylvaine non può più insegnare ai bimbi piccoli a causa dei suoi tatuaggi. In effetti vedendo la sua foto è ben comprensibile come possa far paura ai bambini così piccoli. Perciò, seppur l'uomo sia sicuramente un ottimo insegnante, non si può non tenere conto di questo fattore.

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