Metodo ABA e autismo: in cosa consiste e come applicarlo correttamente

Il metodo ABA è una tecnica utilizzata per l'apprendimento nei casi di autismo. Per essere efficace necessita competenze tecniche professionali. Il metodo può essere attuato nel contesto scolastico, familiare e sociale.

Metodo ABA e autismo: in cosa consiste e come applicarlo correttamente

Il metodo ABA, acronimo inglese di Applied Behavioral Analysis, comprende un insieme di tecniche, procedure ed esercizi utilizzati nei casi di bambini con autismo. È importante sottolineare, prima di approfondire l’argomento, che l’ABA non è una terapia per l’Autismo.

Questo metodo si basa sull’Analisi Sperimentale del Comportamento (EAB, Experimental Analysis of Behavior). Letteralmente ABA vuol dire Analisi Applicata del Comportamento ed ha la funzione di modificare e correggere alcuni comportamenti. L’obiettivo è migliorare la qualità di vita e le relazioni dei bambini autistici con gli altri.

Il metodo è nato negli Stati Uniti nel 1968 si è diffuso in tutto il mondo.

L’ABA è suggerito anche dall’Istituto Superiore della Sanità nella Linea Guida n. 21 “Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti”. Sebbene non sia molto diffuso è uno strumento molto efficace.

Ecco in cosa consiste e come si attua.

Nella prima fase del metodo ABA si osserva il comportamento del bambino autistico
Il metodo ABA si basa sull’osservazione del comportamento

In cosa consiste il metodo ABA

Il metodo consiste nel fare eseguire degli esercizi specifici al bambino seguendo un programma specifico e personalizzato.

Sebbene ogni caso viene trattato individualmente, il metodo ABA comprende 3 fasi generali.

La prima fase, si basa sull’osservazione del comportamento del bambino autistico. L’obiettivo è studiare, oltre al comportamento, le reazioni del bambino agli stimoli esterni.

Successivamente, vengono analizzate le reazioni comportamentali del bambino autistico e delle persone che lo circondano.

Solo nella terza fase, quando è chiaro chi e cosa determina l’azione e reazione, il professionista inizierà ad attuare gli esercizi specifici per modificare il comportamento.

Presupposti

Il metodo ABA deve essere applicato in maniera individuale, tenendo conto delle caratteristiche del piccolo bambino.

Per essere efficace, il bambino dovrebbe iniziare quando ha circa a 4 anni di età e le attività svolte con continuità.

Glia ambiti su cui poter agire sono differenti
L’applicazione del metodo comprende vari ambiti

Contesti

Per attuare il metodo ABA è necessaria la collaborazione tra figure professionali specializzate, tra cui il fisioterapista, il logopedista, lo psicologo, insegnanti e non professionali (genitori, famiglia, amici).

All’interno delle scuole, per esempio, l’insegnante di sostegno e l’insegnante delle materie disciplinari, vengono appoggiati da un professionista ABA. Fuori dalla scuola, invece, lo psicologo ABA collabora con i genitori e familiari del bambino autistico.

Quindi, i contesti in cui viene attuato il metodo sono 3: scuola (School based), casa (Clinic/home based) e famiglia (Parents managed).

L’obiettivo è fare apprendere la tecnica agli insegnanti e ai genitori per aiutare il bambino ad integrarsi nell’ambiente scolastico, familiare e sociale.

Applicazione del metodo ABA

L’Analisi Applicata del Comportamento, l’ABA, richiede del tempo. La procedura di applicazione del metodo è infatti graduale. Il comportamento viene analizzato in base agli stimoli esterni ricevuti e alle conseguenze. Da questi si attivano i meccanismi di rinforzo, estinzione, controllo degli stimoli e generalizzazione.

Il rinforzo, positivo o negativo, aumenta le probabilità di fare o evitare un’azione. Quando il rinforzo non viene più applicato e il comportamento si riduce avviene l’estinzione. Il controllo degli stimoli, invece, si verifica quando il comportamento che è stato rinforzato si manifesta solo in presenza dello stimolo. La generalizzazione permette di usare quanto appreso in altri contesti e ambienti diversi.

Gli esercizi del metodo ABA mirano a stimolare diversi ambiti
Il metodo ABA comprende una serie di esercizi in base a schemi stabiliti

Procedure

Quanto appena detto viene applicato attraverso 4 procedure principali, così strutturate.

Il Chaining ha l’obiettivo di fare apprendere al bambino autistico delle sequenze comportamentali, attraverso l’apprendimento di piccole sotto-sequenze. Il bambino, infatti, da solo non è capace di apprendere delle sequenze per intero.

Lo Shaping consiste nel rinforzo positivo delle risposte più vicine al comportamento che si vuole ottenere.

Il Fading prevede di eliminare gradualmente tutti gli aiuti e gli indizi utilizzati man mano che il bambino mostra di aver acquisito il comportamento di riuscire a eseguire quanto richiesto in modo autonomo.

Il Prompting, invece, consiste nel suggerire ed aiutare il bambino (stimolo) al fine di ottenere un comportamento ancora non conosciuto ed acquisito.

Esercizi

All’atto pratico, le procedure vengono eseguite attraverso degli esercizi veri e propri distinti tra loro. Esistono 3 schemi.

Il NET, o Natural Enviromental Teaching, si svolge in contesti naturali, ricreativi e familiari del bambino. Consiste nel creare stimoli di apprendimento prendendo spunto da contesti e scenari di vita quotidiana (casa, scuola, etc).

Il DTT, Discrete Trial Teaching o Prove Discrete, comprende due fasi in cui il professionista fornisce al bambino indizi per apprendere un’abilità in modo corretto. La prima fase è di apprendimento cognitivo, comunicativo, relazionale e di autonomia attraverso il gioco. La seconda, invece, punta a migliorare la comunicazione, la motivazione, l’attenzione e il rapporto causa – effetto.

Il VBT, Verbal Behavior Teaching o apprendimento del comportamento verbale, punta sull’analisi del linguaggio.

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