L’estate 2023 è davvero bislacca, direbbe Barbara D’Urso. In effetti, c’è da aspettarsi davvero di tutto. Gli esperti ci mettono in guardia: l’afa, il caldo, le temperature invivibili, stanno cedendo il posto, per questi 3 giorni, al maltempo, dunque saranno le piogge a dominare la nostra Penisola.
Il weekend, quello che sta per arrivare tra una manciata d’ore, verrà sostituito da grandine e bufere di vento a causa del Ciclone Circe che spodesterà la morsa dell‘anticiclone africano. Ma la domanda è: il maltempo riguarderà tutta l’Italia o solo una parte di essa? Anche su questo sono gli esperti a delucidarci.
Premettendo che il maltempo sarà solo di passaggio, saranno solo alcune le zone colpite, con fenomeni anche preoccupanti. A Venezia, ad esempio, splendida città turistica, è prevista acqua alta e questo si era verificato soloo due volte, dal 1872, nel mese di agosto. Gli esperti di 3BMeteo, ripresi da diverse altre testate nazionali , ci parlano di un venerdì tra temporali, grandinate violente e raffiche di vento che potrebbero interessare, in queste ore, un po’ tutta la Penisola, eccetto Sud e isole.
Riprendiamo testualmente le parole di Leggo.it: “il vortice di bassa pressione che si formerà sull’Italia nella giornata di venerdì e porterà maltempo su diverse regioni, avrà una storia anche nella prima parte del weekend. Si tratterà di una instabilità residua al Centro-Nord mentre al Sud soprattutto lungo l’Adriatico i fenomeni potrebbero risultare ancora intensi”
Inoltre, si legge su Leggo.it: “domenica invece c’è una nuova perturbazione, la quarta dall’inizio del mese. Sarà associata allo scivolamento di un minimo atlantico che dal Regno Unito si muoverà verso la Germania. Il fronte associato al minimo scorrerà velocemente sulle nostre regioni nord orientali portando rovesci e temporali che ancora una volta potrebbero risultare intensi. Sul resto della Penisola l’anticiclone delle Azzorre porterà invece tempo stabile e soleggiato. Le temperature in calo anche netto al Sud nella giornata di sabato, domenica tenderanno a salire leggermente pur mantenendosi al Nordest ancora sotto media”.