In genere, il mese di gennaio, di questo periodo, è caratterizzato, nei giorni precedenti, da un clima mite, per poi cedere il passo ad uno stravolgimento improvviso e davvero forte, che va a ribaltare completamente lo scenario. Ebbene si, l’Italia sta per essere colpita da un freddo siberiano. che porterà una brusca discesa delle temperature.
Risultato? Anche nelle zone più temperate della nostra penisola, si toccheranno temperature alcune delle zone normalmente più temperate, le temperature precipitano fino a 20 gradi in meno nell’arco di 48 ore. Se questa cosa ad oggi , ci fa paura, a dirla tutta, i più anziani, che hanno avuto modo di testarlo con mano, e gli studiosi, sanno che le ondate di gelo erano parte integrante della storia meteorologica del nostro paese.
A gennaio 1985, ad esempio, si toccarono i meno 20 gradi sotto lo zero nella Pianura Padana e i meno 30 gradi sotto lo zero in Emilia Romagna per cui è alla storia che occorre guardare per capire quanto, tutto questo, si possa ripetere. Occorre studiare il meteo del passato per conoscere quello del futuro.
Quanto accaduto nel 1985, dicono gli esperti, potrebbe ripetersi, così intensamente, in tempi che vanno dai 30 ai 50 anni, quindi proprio quest’anno, nei prossimi giorni, dato che la storia meteorologica funge da riferimento per gli esperti. Più indietro, il 15 febbraio 1956, si toccarono i 19,5 gradi sotto zero e il corso del Po ghiacciò soprattutto nelle lanche del Piacentino, dove si formò lastrone lungo 50 metri, una specie di iceberg che ha disceso il fiume trasportato dalla corrente.
Gli appassionati di meteo ricordano la grande nevicata del 1985, mentre, più avanti con gli anni, nel gennaio 2012, si toccarono minime fino a -6°C ed 1 cm di neve il 31 del mese. Il gelo è in arrivo, parola degli esperti, che guardano il passato per capire il futuro.