Meteo Italia, l’allarme degli esperti: "Purtroppo tra poche ore…" (2 / 2)

Dopo l’ondata di maltempo provocata dal ciclone mediterraneo Harry, che ha colpito con forza Sicilia, Sardegna e Calabria, il Paese si prepara a una breve pausa dalle condizioni estreme.

Secondo le previsioni di meteogiuliacci.it, giovedì 22 gennaio sarà una giornata di transizione. Le piogge residue saranno deboli e sporadiche, i venti perderanno intensità e ampie schiarite renderanno più soleggiate molte aree del Sud e delle Isole, ancora provate dai fenomeni dei giorni precedenti.

Questo miglioramento offrirà un po’ di respiro alle popolazioni colpite, permettendo interventi di sistemazione e monitoraggio del territorio. Tuttavia, la tregua sarà di breve durata. Già venerdì 23 gennaio, una nuova perturbazione di origine atlantica investirà principalmente il Centro-Nord del Paese, lasciando gran parte del Sud sotto condizioni più stabili.

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Le mappe meteo indicano un aumento della nuvolosità diffusa e precipitazioni diffuse in Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna e Veneto, interessando città come Milano, Genova, Bologna e Venezia. Anche alcune regioni centrali tirreniche e la Sardegna dovranno prepararsi a piogge locali. Sulle Alpi la neve scenderà fino a quote relativamente basse, con fiocchi che in alcune aree pedemontane o pianure occidentali del Nord potrebbero arrivare vicino al suolo.

In generale, quindi, il maltempo si concentrerà al Nord e nelle zone centrali, mentre il Sud continuerà a registrare giornate più asciutte e soleggiate, con qualche eccezione in Campania dove sono previste piogge in serata. Giovedì sarà una giornata di relativa calma dopo i fenomeni estremi, mentre da venerdì l’Italia dovrà fare i conti con un nuovo peggioramento al Centro-Nord, con pioggia e neve a bassa quota. Il Sud, invece, potrà godere di una condizione più stabile, almeno fino al prossimo fronte perturbato, confermando la variabilità tipica di questo periodo dell’anno.